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Firenze: vicesindaco Saccardi a Stella, centrodestra a pezzi vuole dare segnale esistenza (2)

domenica 5 gennaio 2014
Firenze: vicesindaco Saccardi a Stella, centrodestra a pezzi vuole dare segnale esistenza (2)

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(Adnkronos) - "Il consigliere Stella - aggiunge la vicesindaco Saccardi - fa confusione tra pressione fiscale, che riguarda il livello dei tributi locali, destinati a finanziare le spese rivolte ai servizi generali indivisibili, e il livello dei proventi dei servizi pubblici a domanda individuale. La pressione fiscale, entrate pro-capite, è tra le più basse d'Italia in quanto Firenze applica la più bassa aliquota di addizionale Irpef d'Italia, lo 0.2%, e ha mantenuto anche nel 2013 nel massimo delle difficoltà dettate dai tagli dei trasferimenti statali, la più bassa aliquota Imu prima casa, lo 0,4%, da cui il non trascurabile vantaggio di non essere caduti nella vergogna della mini-Imu". "In realtà la quota di copertura dei costi relativi ai servizi, è rimasta stabile per tutti quelli principali, soprattutto quelli a maggior contenuto sociale. Quanto all'indebitamento, anche prendendo per buoni i dati forniti da Stella, un aumento del debito del 6% nei quattro anni della più profonda crisi economica del dopoguerra è un risultato positivo. Ma Stella trascura il fatto che la composizione del debito è nettamente migliorata, per durata e costo, per cui il Comune rientra agevolmente tra i parametri stabiliti della legge per emettere nuovo debito". "Quanto ai proventi delle multe, questi sono dovuti alle norme di sicurezza più rigide imposte per contenere l'eccesso di velocità in città, cui ha corrisposto una riduzione drastica dell'incidentalità. Un traguardo positivo, anche questo di non poco conto. Sempre in tema di costi, Stella parla di 10 assessori in giunta. In realtà gli ricordo che sono 8". "In sostanza - conclude la vicesindaco Saccardi - se Stella vuole presentare una proposta credibile per Firenze, cominci lui a dire ciò che vuol fare e la smetta di farsi ossessionare da Matteo Renzi".