Cagliari, 3 gen. - (Adnkronos) - Sono in corso trattative frenetiche e consultazioni tra i dirigenti del Pd per la scelta del candidato alla presidenza della Regione Sardegna alle elezioni del 16 febbraio prossimo. Dopo l'infuocata direzione regionale del 29 e 30 dicembre scorsi che hanno decretato la fine di Francesca Barracciu, vincitrice delle primarie, come candidata alla presidenza della Regione, ma macchiata dall'inchiesta della procura di Cagliari sui fondi ai gruppi, domani dovrebbe tenersi un'altra riunione della direzione per sciogliere il grande dilemma del nome del candidato. I tempi tecnici sono ristrettissimi: intanto il Pd ha fatto slittare al 6 la presentazione per le candidature a consigliere, stessa data entro il quale alle 20 i partiti dovranno depositare i simboli. Poi entro le 20 del 13 gennaio devono essere presentate le liste, ed entro il 16 quella del candidato presidente. In queste ore di trattative serrate si rincorrono diverse ipotesi per il candidato presidente: Giampiero Scanu, ex sindaco di Olbia e deputato, Francesco Pigliaru, economista ed ex assessore della Giunta Soru, Franco Siddi, giornalista segretario nazionale della Fnsi, Luca Saba, direttore di Coldiretti che ha declinato l'invito, il rettore di Sassari Attilio Mastino, la deputata Caterina Pes, l'ex sindaco di Carbonia ed ex parlamentare del Pci Tore Cherchi, Cristina Cabras, Gianmario Demuro. Il dibattuto è acceso e il toto candidato impazza, ma senza nessuna certezza. (segue)




