Cagliari, 9 gen. - (Adnkronos) - Cappellacci "è disperato" perché si trova costretto a distorcere il passato perché non può citare nessuna delle cose solo promesse e mai attuate nell'interesse della Sardegna". E' il candidato del centrosinistra Francesco Pigliaru che lo afferma, replicando al presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci. Pigliaru sostiene che "arriverà il momento di confrontarci seriamente su temi complessi, come la Progettazione territoriale e il Piano paesaggistico. Se poi il Presidente uscente vuole un rapido confronto sul passato, gli ricordo che nel 2004 ha firmato uno dei peggiori bilanci della storia dell'Autonomia della Sardegna, carico di debiti che ancora adesso paghiamo e basato sulla perfetta ignoranza del fatto che da anni lo Stato italiano ci stava trasferendo cifre enormemente inferiori a quelle dovute in base allo Statuto sardo".




