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Piemonte: Ambrosoli, il minimo che si aspetterebbe sono le dimissioni di Cota

domenica 12 gennaio 2014
Piemonte: Ambrosoli, il minimo che si aspetterebbe sono le dimissioni di Cota

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Milano, 10 gen. (Adnkronos) - "Le reazioni della Lega ci riportano ad un teatrino vecchio, che bisogna lasciarsi alle spalle. Il nord ha bisogno di ritrovare la sua unità e di cambiare pagina". Così Umberto Ambrosoli, coordinatore del centrosinistra in Regione Lombardia, commenta l'annullamento da parte del Tar delle elezioni regionali piemontesi del 2010 che videro l'affermazione del leghista Roberto Cota. "Attendiamo pure la risposta del Consiglio di Stato. Ma certamente -continua Ambrosoli- la sentenza del Tar mostra tutta la fragilità della situazione. Con Cota già coinvolto in altre indagini giudiziarie, il minimo che ci si aspetterebbe sono le sue dimissioni. E invece, con una protervia e un attaccamento alle poltrone degno d'altri tempi, ci troviamo Cota che dice di andare avanti e Salvini che rilancia la cantilena su giudici e sinistra". Per il coordinatore del centrosinistra in Regione è incredibile "come non si rendano conto che ormai si tratta di un teatrino vecchio, che dobbiamo lasciarci alle spalle. Il nord deve abbattere gli steccati, ritrovare la sua unità e riuscire finalmente a voltare pagina".