Firenze, 11 gen. - (Adnkronos) - "Altro che riduzione degli enti ed eliminazione dei politici dalle province. Con buona pace di Matteo Renzi, il disegno di legge Delrio avrà l'effetto contrario a quanto trionfalmente annunciato dal ministro renziano e dal segretario del Pd: le province resteranno, e circa 1500 consiglieri pure". Cosi' Massimo Parisi, coordinatore regionale di Forza Italia Toscana e capogruppo nella Commissione bicamerale per le questioni regionali. "Basta saper fare di conto: le province saranno numericamente le stesse, ma avranno un organo in più, quell'assemblea dei sindaci che è l'esaltazione del ruolo della politica, checche' ne dica Renzi. Senza considerare le dodici città metropolitane (nessuna nazione in Europa ne ha cosi' tante) con relativi consigli. In confronto al disegno di legge ora all'esame del Parlamento - aggiunge Parisi - la riforma varata dal Governo Monti ma mai entrata in vigore era un reale passo in avanti nella riduzione delle Province. Per quanto riguarda il numero dei componenti degli organi provinciali, con il provvedimento proposto dall'allora ministro Tremonti saremmo passati da 3301 eletti a 2637. Il disegno di legge Delrio sfoltisce il numero di un altro migliaio, ma lasciandone comunque 1500, per di più non eletti direttamente. Renzi faccia due conti e corregga li tiro: quanto proposto dal suo ministro non comporta l'eliminazione della politica dalle province, ma la cancellazione della democrazia", conclude Parisi.




