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L. elettorale: Alfano, siamo per sindaco d'Italia non perche' ci avvantaggia

domenica 12 gennaio 2014
L. elettorale: Alfano, siamo per sindaco d'Italia non perche' ci avvantaggia

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Bari, 11 gen. (Adnkronos) - "Vogliamo il modello del 'sindaco d'Italia' non perchè avvantaggia il Nuovo centro destra". Lo ha detto il leader di Ncd, Angelino Alfano, parlando alla convention terminata poco fa a Bari davanti a una folta platea che ha riempito lo spazio 7 della Fiera del Levante. Il ministro dell'Interno ha precisato che non c'è "nessuna paura di alcun sistema elettorale ma a noi -ha precisato- non piace il Mattarellum perchè ci sono i collegi dove vengono candidati i cosiddetti 'paracadutati' decisi dalle segreterie dei partiti". Alfano ha detto che con quel sistema si crea anche una griglia che comprende "il collegio sicuro, quello incerto 'al positivo', quello incerto 'al negativo', quello perso sicuro". Contrario il leader del Ncd anche al cosiddetto modello 'ispanico' che, per Alfano, "è fondato su liste bloccate" e ha fatto l'esempio della Puglia dove potrebbero esserci, con quel sistema due collegi "ma sempre con liste bloccate. In questo caso non è il cittadino a scegliere chi va in Parlamento ma il partito. Vogliamo, invece, una legge elettorale in cui il cittadino ha un bel po' di nomi di candidati tra cui scegliere e ai quali andare a chiedere conto del voto in Parlamento nel caso non corrisponda ai suoi valori. Questa è la nostra scelta. Mentre sulla riforma del Senato -ha proseguito- la nostra opinione è molto chiara: è finito il tempo, apertosi dalla Costituente in poi, di due Camere che costano il doppio per fare lo stesso lavoro. E' un modello da superare, come lo vedremo".