Voci impazzite dal cuore del Movimento 5 Stelle. Il prossimo a strappare nel Movimento 5 Stelle sarà Alessandro Di Battista. Le frizioni con Luigi Di Maio sull'espulsione di Gianluigi Paragone, pubblicamente difeso da Dibba, non vengono giudicate sanabili a meno di un improbabile se non impossibile mea culpa dell'ex deputato. Leggi anche: "Le risorse in sonno" di Conte. Summit subito dopo il disastro M5s, cosa bolle in Parlamento "I parlamentari governativi sono furibondi e spargono veleno - spiega un retroscena del Corriere della Sera -. C'è chi pensa a una vendetta di Di Battista, che avrebbe preso come 'uno schiaffo' il non essere riuscito a evitare l'espulsione dell'amico". C'è chi assicura, scrive il Corsera riportando fonti grilline, "che Casaleggio e Grillo sono neri". Addirittura, si dice che Di Battista insieme a Paragone stiano lavorando alla scissione per formare un loro partito: "Ma certo - ironizza un senatore anonimo citato dal Corriere -, si chiamerà la Cosa fascioleghista". E Matteo Salvini, continuamente tirato per la giacca, si farà una risata. Comunque vada, lo sfascio dei 5 Stelle alla Lega non può che fare comodo. Nel video di Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev, Paragone denuncia: "Sono stato espulso dal Nulla"



