Roma, 22 lug. - (Adnkronos) - "La pena e' la mancanza di liberta', nel Codice non e' previsto il sovraffollamento come pena. E' un problema serio del nostro sistema" che "non e' piu' tollerabile. Mi auguro che quanto prima si possa dare una risposta di dignita' ai nostri detenuti e a chi lavora in carcere, spero che il Parlamento e il governo diano presto risposte concrete. Nel Paese di Beccaria tutto questo non e' concepibile, e' intollerabile per un Paese come l'Italia". Lo ha affermato il presidente della Camera Laura Boldrini, durante una visita al carcere di Regina Coeli durata tre ore e che le ha permesso di incontrare sia il personale che i detenuti. In particolare il numero uno dell'Assemblea di Montecitorio ha visitato la terza sezione, il centro clinico e la biblioteca. Ed e' stato qui che ha ascoltato le domande dei detenuti, che hanno riguardato non solo la questione del sovraffollamento, della reale possibilita' del varo di provvedimenti di clemenza, ma anche quella delle intercettazioni, della custodia cautelare, della responsabilita' civile dei magistrati. A questo proposito e' stato annunciato che i reclusi della seconda e della terza sezione da domani saranno in sciopero della fame per sostenere le iniziative di Marco Pannella. Sempre nella biblioteca, quattro detenuti hanno messo in scena un breve stralcio di uno spettacolo teatrale liberamente tratto dall'Ulisse di James Joyce. La visita, ha detto ancora Boldrini, "non avrebbe avuto senso senza incontrare i detenuti, sarebbe stata una passerella. Mi sono resa conto di persona di quella che e' la situazione, condivido il vostro sentimento di indignazione". (segue)




