Roma, 10 set. - (Adnkronos) - "Ancora non conosciamo i nomi dei candidati ufficiali a sindaco per le prossime amministrative, ma se fossero Alemanno e Zingaretti e' evidente che l'Udc mettera' in campo, a Roma come a livello nazionale, un'alternativa al fallimento del Pdl e alla deriva a sinistra del Pd. E' impensabile infatti un'alleanza con chi ha vinto le elezioni grazie allo slogan 'Roma Cambia' e poi non ha avuto il coraggio ne' la forza di cambiare nulla se non peggiorare le cose, oppure con chi pensa di governare insieme alle forze politiche che - per esempio - vogliono risolvere l'emergenza abitativa legittimando le occupazioni abusive". Lo afferma in una nota Alessandro Onorato, capogruppo Udc in Campidoglio. "Il risultato elettorale - aggiunge Onorato - non e' affatto scontato e le primarie continuano ad affollarsi. Per il Pdl si e' aggiunto proprio oggi Giro, ex Forza Italia e uomo vicino a Berlusconi, e nel Pd gia' contiamo Sandro Medici per Sel, Patrizia Prestipino, esponente Pd e assessore dello stesso Zingaretti, e chissa' chi altro ancora. Mi sembra quindi ragionevole la riflessione dell'on. Gasbarra che chiede un superamento degli schemi: il Pd avra' la forza di tenere la barra al centro, come hanno chiesto oggi i Popolari, o l'ha gia' ceduta alla sinistra dei centri sociali?". "La sfida per le comunali - conclude il capogruppo Udc - e' piu' aperta che mai. Oltre ad Alemanno e Zingaretti correranno anche Grillo e l'Idv, ciascuno con un proprio candidato: e' quindi evidente che l'unica alternativa reale sara' rappresentata da un nostro candidato, sostenuto da un programma concreto e da tutti coloro che non si sentono rappresentati dal fallimento della giunta Alemanno e dalla deriva a sinistra di Zingaretti".




