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Clemente Mastella avverte Giuseppe Conte: "Sulla relazione di Bonafede mia moglie è perplessa, potrebbe astenersi"

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Giuseppe Conte "tradito" anche da Sandra Lonardo? Quasi. La maggioranza raccogliticcia ottenuta dal premier si rivela già instabile. Lo annuncia niente di meno dell'uomo che ha fatto di tutto per trovare i "responsabili": Clemente Mastella. "Mia moglie - ammette a Un Giorno da Pecora - è perplessa sulla relazione Bonafede. Potrebbe anche astenersi". Una vera e propria mina annunciata su Rai Radio 1. Sulla relazione Giustizia di Alfonso Bonafede sono già in tanti, troppi a non votarla. Per i più infatti sarà questa la buccia di banana del presidente del Consiglio.

 

 

La stessa Lonardo non si nasconde: "Il voto sulla relazione di Bonafede? Devo leggere la risoluzione prima di prendere decisioni. Non ho condiviso la politica di Bonafede finora - spiega a LaPresse - l’eliminazione della prescrizione è stata un errore, perché lascia nell’inferno dell’attesa di processi interminabili, la maggior parte delle persone che entrano nell’ingranaggio della giustizia-mala giustizia. Se si riuscisse ad approvare una norma che velocizzi i tempi processuali, allora voterei sì, diversamente resto seriamente perplessa". E ancora: "Ho patito la lunghezza dei processi, come tanti italiani hanno patito, per cui, o c’è un impegno in tal senso, altrimenti davvero resto molto perplessa". Dichiarazioni che faranno saltare Conte dalla sedia.

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