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Sondaggio Supermedia, "sgonfiamento fisiologico": il partito ridimensionato

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Poche, pochissime, le variazioni nella supermedia di giovedì 27 luglio. Da diversi mesi, infatti, il consenso ai partiti fa registrare ben poche flessioni. Mettendo a confronto il dato odierno con quello di un mese fa emerge dunque un certo immobilismo diffuso. L'unico dato rilevante è il piccolo travaso di voti da Forza Italia alla Lega. Per Youtrend/Agi si tratta di una naturale conseguenza dello "sgonfiamento fisiologico" del partito di Silvio Berlusconi dopo il picco registrato a giugno per la scomparsa del fondatore.

 

 

Ma non è tutto, perché anche i dem devono guardarsi le spalle. Si registra un piccolo segnale d'allarme per il Pd, che si ferma sul filo del 20 per cento, soglia sotto la quale non era mai risceso dopo le prime settimane successive alla vittoria alle primarie di Elly Schlein. A godere del momento proficuo è ancora una volta Fratelli d'Italia. Il partito di Giorgia Meloni perde un -0,2 per cento raggiungendo il 28,7.

 

 

Segue il Pd che vede il Movimento 5 Stelle avvicinarsi. I grillini guidati da Giuseppe Conte salgono al 15,9 (+0,1). E ancora, c'è la Lega che porta a casa 5 punti decimali e supera la soglia del 9 per cento (9,2). Forza Italia, come detto, si lascia alle spalle un -0,6 e arriva al 7,6 per cento. Tra i partiti minori, invece, Azione 3,7 (+0,1) Verdi/Sinistra 3,1 (+0,1). Rimangono invariati sia Italia Viva al 3 per cento, che +Europa al 2,3 e Italexit all'1,9 .

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