L'Unione europea seguirà la linea di Giorgia Meloni in fatto di immigrazione. L'approvazione da parte dell’Ue della lista dei Paesi sicuri e il via libera al decreto immigrazione del Cdm "è un successo storico - lo definisce il deputato di Fratelli d'Italia Sara Kelany -. In Europa si è formata una maggioranza trasversale: popolari e conservatori insieme, con socialisti e Renew divisi. È stata approvata una lista che include gli stessi Paesi che alcuni magistrati italiani avevano bocciato. Il governo Meloni ha cambiato l’impostazione europea sull’immigrazione, ottenendo risultati concreti e politici".
Un chiaro messaggio a Silvia Albano, giudice del tribunale di Roma ed esponente di spicco di Magistratura democratica, che invece non ha preso bene il decreto anti-immigrati che prevede il blocco navale. "Albano - commenta la stessa Kelany - è un giudice protagonista di ordinanze dal sapore fortemente ideologico e che ha criticato aspramente le politiche migratorie di questo governo". Il suo nome è "tra gli autori delle ordinanze che bloccarono il trattato Italia-Albania, con motivazioni ideologiche più che giuridiche. Si è voluta attribuire il potere di decidere quali Paesi fossero sicuri. E la conferma arriva proprio da Bruxelles: l’Europa ha stabilito che Egitto e Bangladesh sono Paesi sicuri, gli stessi che la giudice Albano aveva bocciato. L’ok di Bruxelles smentisce radicalmente quell’impostazione e conferma che una parte della magistratura ha agito per ostacolare le politiche migratorie del governo".
4 di Sera, Sara Kelany ammutolisce la sinistra: "Ma come fate a dirlo?"
«Un poliziotto si difende, il balordo muore, l’agente viene indagato per omicidio volontario, tutto sbagliat...Ma ora anche lei si dovrà adeguare alle nuove regole: "Finora ogni Stato aveva una propria lista, con conseguenti contenziosi che hanno bloccato il progetto Italia-Albania, per esempio. Ora la lista europea consente le procedure accelerate di frontiera e rende molto più difficile per i giudici nazionali scostarsi dalla normativa comunitaria. Ci dicevano che eravamo in contrasto con l’Europa: oggi l’Europa va esattamente in questa direzione".




