"Questa roba parte da lontano: l'opera di delegittimazione nei confronti del presidente della Repubblica è uno degli obiettivi che passa per il premierato, passa per quando c'è stata una polemica su quello che dicevano i collaboratori del presidente della Repubblica, tutte cose che non si sono mai viste": Francesco Silvestri, deputato del Movimento 5 Stelle, lo ha detto a L'Aria che tira su La7 commentando il richiamo di Sergio Mattarella al ministro della Giustizia Carlo Nordio dopo l'avvio della pratica per la grazia a Mario Roggero, il gioielliere condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi per aver ucciso due rapinatori e ferito un terzo durante l'assalto al suo negozio il 28 aprile 2021.
"Nordio sapeva perfettamente di non poter fare questa cosa. Perché la sta facendo? Perché rientra in un piano politico di delegittimazione che dall'inizio, dal primo giorno, il governo sta facendo", ha proseguito Silvestri, ipotizzando addirittura una sorta di complotto dell'esecutivo.
Roggero, Giorgia Meloni: "Chi commette un reato non può pretendere un risarcimento"
"Basta paradossi! Chi commette un reato non può pretendere un risarcimento per i danni subiti mentre delinqu...Passando alla sostanza della vicenda, poi, l'onorevole pentastellato ha detto: "Ho un'opinione diversa dalla massa: premesso che ho massimo rispetto per i casi di legittima difesa, quello di cui stiamo discutendo oggi per me è un'esecuzione, non è un caso di legittima difesa. E quindi io vorrei separare nella mente di chi ci guarda i casi veri di legittima difesa, che sono stati affrontati e risolti, da questo. Pur subendo un trauma, perché nessuno vuole essere rapinato mentre lavora, uscire per strada, inseguire, ferire a terra una persona che non poteva più scappare, puntargli una pistola alla testa e ucciderlo per me è un'esecuzione. E questa cosa non va difesa".




