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Roggero, Conte: "Sciacallaggio, non c'entra nulla la legittima difesa"

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sabato 18 luglio 2026
Roggero, Conte: "Sciacallaggio, non c'entra nulla la legittima difesa"

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"Fanno a gara a chi primeggia nello sciacallaggio sul caso del gioielliere, per cui non c'entra nulla la legittima difesa": Giuseppe Conte lo ha scritto sul suo profilo X attaccando i partiti di centrodestra che si sono schierati in favore di Mario Roggero, il gioielliere di 72 anni condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi per aver ucciso due rapinatori e ferito un terzo dopo l'assalto al suo negozio in provincia di Cuneo il 28 aprile 2021. "Dopo avere fallito sulla sicurezza, con una criminalità che dilaga dappertutto, hanno trovato la ricetta furba per scaricare sui cittadini la responsabilità: cari cittadini, procuratevi un’arma e fatevi giustizia da soli", ha proseguito il leader pentastellato. 

Conte, dunque, sposa la linea della sinistra, non riconoscendo quello del signor Roggero come un caso di legittima difesa dopo aver subito una rapina. "Non ci dicono che se tutti applicassero la regola della 'giustizia fai da te', lo stesso gioielliere sarebbe morto da tempo", ha aggiunto. Il riferimento è alla notizia rimbalzata sui giornali nelle ultime ore: "Nel 2005 il sig. Roggero fece irruzione nell’abitazione del fidanzato della figlia, aggredendolo violentemente ed estraendo infine una pistola con cui minacciò lui e i suoi genitori. Applicando i ragionamenti con cui il governo fa propaganda sul caso Roggero, gli aggrediti avrebbero quindi potuto raggiungerlo all’uscita dell’abitazione per poi sparargli alle spalle?". 

Infine, la lezioncina: "È lo Stato che deve garantire la nostra sicurezza, se non vogliamo che l’Italia diventi un far west. Non dobbiamo rassegnarci a questa palude, a un Governo che pensa solo a blindare se stesso anziché dare risposte e soluzioni ai problemi reali".