"Secondo le più recenti stime del MEF, il costo del Superbonus ha superato i 174 miliardi di euro: quasi cinque volte i 36 miliardi inizialmente preventivati. Una cifra pari a circa l’8% del PIL italiano, per una misura che ha interessato appena il 4% del patrimonio immobiliare residenziale nazionale": lo si legge in un post pubblicato da Fratelli d'Italia sui social. Il partito di Giorgia Meloni, poi, ha sottolineato che vale la pena ricordare questi numeri soprattutto "quando Conte e il Movimento 5 Stelle pontificano su come andrebbero impiegate le risorse: loro sono gli autori del più grande disastro economico della storia della Repubblica. Oggi gli italiani pagano il conto salatissimo della loro incapacità. Prima di impartire lezioni, dovrebbero quantomeno chiedere scusa".
Nel post, poi, viene fatto un confronto con un'altra misura, così da rendere l'idea delle proporzioni: il Superbonus è costato all'Italia più delle baby pensioni, che sono costate 130 miliardi sì, ma in 40 anni. Mentre la misura voluta e difesa da Giuseppe Conte ha un costo di 174 miliardi in cinque anni.
La misura grillina, tra l'altro, è stata bocciata nei mesi scorsi anche dalla Corte dei Conti europea: nel rapporto speciale 20/2026 intitolato "Improving the energy efficiency of private homes with the Rrf", i giudici contabili di Lussemburgo hanno sottolineato un "uso inefficiente di fondi europei", mettendo in evidenza come quella misura non fosse coerente "con una gestione finanziaria sana". Nel report è stato spiegato, inoltre, che il Superbonus non avrebbe nemmeno contribuito a ottenere dei risparmi energetici importanti.
Secondo le più recenti stime del MEF, il costo del Superbonus ha superato i 174 miliardi di euro: quasi cinque volte i 36 miliardi inizialmente preventivati. Una cifra pari a circa l’8% del PIL italiano, per una misura che ha interessato appena il 4% del patrimonio immobiliare… pic.twitter.com/PdmfXcWcDS
— Fratelli d'Italia (@FratellidItalia) August 26, 2026




