Libero logo

Sondaggio Pagnoncelli, "il 49% del Pd": l'umiliazione finale per Elly Schlein

sabato 19 settembre 2026
Sondaggio Pagnoncelli, "il 49% del Pd": l'umiliazione finale per Elly Schlein

2' di lettura

Continua a piovere sulla testa (già bagnata abbondantemente) di Elly Schlein. In attesa di un programma che dovrebbe precedere la scelta della (o del) leader, delle primarie o meno, della definizione dell'assetto definitivo della coalizione, un primo dato secondo un sondaggio Ipsos-Doxa pubblicato sul Corriere della Sera starebbe già emergendo, un po' anche a sorpresa: gli orientamenti di voto per le primarie, infatti, vedrebbero premiare con il primo posto Giuseppe Conte, stimato al 38%, quindi Schlein data staccatissima al 22%, seguita da un terzo candidato al 20%.

Il prevalere di Conte, spiega Nando Pagnoncelli, "è motivato dal fatto che ottiene oltre al consenso della stragrande maggioranza degli elettori pentastellati (78%), un voto maggioritario a sinistra (54%, presumibilmente motivato dagli orientamenti pacifisti), e otterrebbe anche il voto di un quinto circa degli elettori Pd e delle forze centriste. Al contrario - osserva sempre Pagnoncelli - Elly Schlein fatica di più a compattare i propri: solo la metà (49%) degli elettori Pd voterebbe la propria segretaria, mentre il 20% si orienterebbe su Conte, il 15% su un candidato terzo, il 16% incerto o per scheda bianca o nulla; inoltre, la segretaria Pd otterrebbe scarsi consensi dagli elettori degli altri partiti".

Primarie, il sondaggio lancia Elly Schlein: come cambia il quadro

Il Movimento Cinquestelle si prepara alla convention di sabato e domenica. In ballo non c’è solo il lancio ...

Il risultato non cambierebbe, sempre secondo l'indagine demoscopica, anche al ballottaggio dove risulterebbe comunque vincente Conte che otterrebbe il 43% degli elettori (circa il 59% dei voti validi, escludendo incerti e schede bianche o nulle), mentre la segretaria dem otterrebbe il 30% (41% dei validi). Ma nell'intero elettorato - aggiunge ancora il sondaggio - prevale la convinzione che tra i due contendenti alla fine sarà un terzo (o una terza) a guidare la coalizione progressista (lo pensa il 22%, mentre il 18% scommetterebbe su Conte e il 13% sulla Schlein e il 47% non sa esprimersi). Solo il 19% pensa che il leader debba essere, come succede nel centrodestra, chi guida il partito che ottiene più voti; il 30% opta per le primarie come strumento migliore per la scelta, ma (e forse non è una sorpresa) il 33% vorrebbe un federatore alla Prodi: scelto dalle forze della coalizione e successivamente incoronato dalle primarie.

Supermedia, finita la cavalcata di Futuro Nazionale? Chi sale e chi scende, tutte le cifre

Fratelli d'Italia si conferma primo partito nell'ultima Supermedia di Agi/YouTrend. La forza politica guidata da...

Numeri alla mano, al primo posto nell'apprezzamento si trovamo la sindaca di Genova, Silvia Salis (di cui molto si è parlato come outsider delle prossime primarie) che ottiene un indice di gradimento del 56%, sopra Conte (55) e Schlein (51). Distanti gli altri tre personaggi di cui si parla: Onorato, Ruffini e Spadafora sono meno conosciuti (comunque da oltre il 50% degli elettori di area progressista) e ottengono indici di apprezzamento più contenuti che tendono a crescere nell'area delle terze forze e degli incerti.

Giuseppe Conte, FdI picchia durissimo: "Questa cosa ti fa male..."

Può una sola immagine dire più di qualsiasi comizio politico? La risposta è sì, se si tratta...

"È probabile che, al di là della limitata conoscenza, la mancanza di una convergenza su un'unica figura che possa rappresentare la cosiddetta area moderata-riformista - commenta Pagnoncelli - penalizzi questi tre esponenti".