Per Roberto Mancini c’è un’altra tegola con la quale fare i conti. Dopo Cristante, anche Dimarco ha lasciato il ritiro dell’Italia: il ginocchio continua a dargli fastidio e, dopo meno di un’ora in campo all’Olimpico, è arrivata la decisione di fermarlo a scopo precauzionale. In meno di 24 ore, il c.t. ha perso così due giocatori importanti, dopo aver già dovuto rinunciare a Palestra, Locatelli, Cambiaso, Rovella e Udogie.
Per sostituire l’esterno nerazzurro è stato chiamato Matteo Ruggeri. L’ex Atalanta, oggi all’Aston Villa, ha raggiunto Coverciano in serata senza allenarsi. Cristante era invece già stato rimpiazzato da Ricci. Le indicazioni più interessanti sono arrivate dall’allenamento aperto ai media. Mancini sta lavorando sul 4-3-3 e ha iniziato a definire le gerarchie. Fagioli viene provato da mezzala di costruzione, alle spalle di Barella e Doumbia, mentre Romano va verso l’esordio. Il centrocampista del Cagliari, cresciuto nella Roma e appena strappato alla Svizzera, può giocare in regia. Venerdì potrebbe partire dall’inizio con Tonali, o Frattesi, e Barella.
Giovanni Malagò senza tessera Figc, la Procura rinvia tutto al Coni: un clamoroso colpo di scena
Su Giovanni Malagò deciderà il Coni: nel giorno in cui la vicenda del tanto discusso pantouflage va in arc...Davanti, Cambiaghi è stato utilizzato a destra, dietro Vergara e Zaniolo. A sinistra ci sono Raspadori, favorito per la gara di venerdì, Daniel Maldini, Zoma e il giovane Samuele Inacio. Restano però i dubbi in difesa. Bastoni deve scontare la squalifica dopo il rosso contro la Bosnia e salterà il Belgio. Coppola è in vantaggio su Scalvini per affiancare Mancini e Calafiori, mentre a destra Kayode sembra davanti a Di Lorenzo. Mancini ha provato anche il 4-2-3-1, con Esposito o Raspadori dietro Pio o Scamacca. Quattro partite in 11 giorni potrebbero offrire spazio anche ai fratelli Esposito. L’esordio insieme, prima o poi, arriverà.




