"Per me l'aver consegnato agli avversari una tematica così delicata e che tocca nel profondo è uno dei più macroscopici errori della sinistra". A dirlo è stato il giornalista Corrado Augias, in un'intervista al Corriere della sera, parlando del tema della sicurezza. Ricordando l'intervento di Virginia Libero, Augias ha poi detto che la segretaria dei Giovani democratici ha invocato "la gloria della diserzione. Una sciocchezza colossale: un conto è fare appello all'obiezione di coscienza, bella e a volte necessaria.
Un altro è parlare di diserzione , che vuol dire tradimento: il senso della patria, che animava Machiavelli, non c'è più", sostiene il giornalista. Parlando del leader di Italia Viva Matteo Renzi, Augias ha detto che "è uno dei politici che più si avvicinano a quel modello di stratega intelligente, lucidissimo, pronto a fare i calcoli giusti", ma "quello che lo ha rovinato è stato un ego gigantesco" e "se si togliesse un po' di quella sbruffoneria da toscanaccio, diventerebbe il miglior politico in circolazione". In conclusione, Augias si è espresso su Giulio Andreotti, sostenendo che "era attratto dal male", mentre di Gianni Letta ha detto che è stato "il più bravo" consigliere machiavellico.




