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Emanuele Filiberto umilia Avs: "Mi attaccano, ma il loro partito..."

giovedì 15 ottobre 2026
Emanuele Filiberto umilia Avs: "Mi attaccano, ma il loro partito..."

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Emanuele Filiberto si difende e contrattacca. Sulle pagine de Il Tempo, il noto membro di casa Savoia ha risposto alle accuse, arrivate nelle scorse settimane, riguardanti gli Ordini Dinastici. Il tema era tornato di attualità quando il vicepresidente della Regione Piemonte Maurizio Morrone aveva ricevuto un’onorificenza sabauda, venendo criticato da diversi membri dell'opposizione, in particolare di Alleanza Verdi Sinistra, e dal Fatto Quotidiano. 

L'accusa era quella di infiltrazione anacronistica e nostalgia monarchica all'interno delle istituzioni repubblicane. Un'accusa che Emanuele Filiberto ha ritenuto necessario ricacciare con decisione. Al centro della sua difesa, la rivendicazione della natura esclusivamente benefica e apolitica dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro. "Ho deciso di renderlo un ordine di beneficenza per far del bene e aiutare il prossimo", ha spiegato. Non è altro, aggiunge, che un aggregatore di "spiritualità cristiana, servizio verso il prossimo e valori di lealtà, responsabilità e onore".

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Sul "caso Morrone", poi, il Principe ha voluto essere chiaro, respingendo qualsiasi insinuazione relativa a un disegno politico volto a strizzare l'occhio a nostalgie monarchiche: "Qual è il problema? Un piemontese che ha dei valori sabaudi risorgimentali, fiero di una dinastia che ha regnato sul Piemonte e che ha unificato l'Italia, è al contempo fiero della Repubblica italiana che lui rappresenta oggi". 

Ad Avs e il Fatto Emanuele Filiberto dice: "Quell'organizzazione che rende isterico un giornalista del Fatto Quotidiano e un parlamentare di Avs che domanda addirittura un'interrogazione parlamentare non ha nessun demonio al suo interno". E ancora: "Se io devo andare nei guai per una cosa così bella e così importante io andrei nei guai tutti i giorni", dice a Il Tempo, ricordando che l'organizzazione sostiene ogni anno 60 progetti su tutto il territorio italiano con donazioni tra i 700 e i 900mila euro. 

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Poi arriva l'affondo finale contro il partito di Bonelli e Fratoianni "Se il partito che mi attacca è quello che mette dei condannati al Parlamento europeo per salvarli ben venga. Forse le interrogazioni parlamentari dovrebbero farle sulle persone che mettono all'interno del loro partito". Game, set and match.