La sinistra è completamente slegata dalla realtà. Lo dimostra ciò che è accaduto durante il weekend del 17 ottobre dove migliaia di maranza hanno assaltato le principali città del Nord Italia. Gli intellettuali progressisti spiegano che i ragazzi vanno compresi per capire cosa li spinga a commettere azioni di questo tipo. E, contestualmente, non serve inasprire le pene per i giovani che commettono reati. Ma, stando agli ultimi sondaggi, non sembra corrispondere a ciò che pensa la maggioranza degli italiani.
L'ultimo sondaggio è stato realizzato dall'Istituto Noto per Porta a Porta, il programma di approfondimento politico di Rai 1 condotto da Bruno Vespa. I dati non mentono e fotografano una realtà completamente diversa da quella professata dai compagni. Sulle manifestazioni, il 72% degli intervistati è favorevole a mandare in istituto di pena minorile i minori di 14 anni violenti arrestati, come accade agli over 14, il 17% è contrario e l’11% non sa. Sulla proposta di legge per cui gli organizzatori dovrebbero pagare gli eventuali danni prodotti dai manifestanti, i favorevoli sono il 63%, i contrari il 29% e il restante 8% non sa. Insomma, numeri chiari. La sinistra farebbe bene a ricongiungersi col popolo invece di continuare a pontificare dai salotti televisivi.




