È ancora tutti contro tutti a sinistra, dove Potere al Popolo si scaglia contro il Partito democratico. Il motivo? Le piazze del 30 ottobre. Con un post su X Potere al Popolo scrive: "No, non è una fake news. Il PD cerca davvero di intestarsi le piazze dello Sciopero Generale. E allora giochiamo: trova la bandiera del Pd nelle piazze di ieri". Poi ben 4 foto dove mai appare la bandiera dei dem. Da qui la conclusione: "Caro PD, le piazze non si prendono in prestito all’occorrenza. Si costruiscono: prima, durante e dopo lo sciopero. Non ci faremo più strumentalizzare da voi, cambiamo tutto".
D'altronde non è il primo scontro. L'8 luglio 2026, a Napoli in Piazza del Gesù, si è tenuta la prima manifestazione unitaria per l'avvio della campagna elettorale del "campo largo" con i leader Elly Schlein, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni. Risultato? Un gruppo di attivisti di Potere al Popolo ha contestato e interrotto i comizi dei leader con fischi, cori e slogan, costringendo i responsabili dell'evento a fronteggiare forti tensioni verbali e fisiche in piazza.
Addirittura un attivista di Potere al Popolo si è confrontato direttamente con Nicola Fratoianni, il leader di Alleanza Verdi e Sinistra e lo ha accusato di aver organizzato la manifestazione a Napoli parlando di salario minimo, quando proprio a Napoli la giunta di centrosinistra di Gaetano Manfredi (che comprende quindi partiti del campo largo) non fa rispettare questa misura.
No, non è una fake news. Il PD cerca davvero di intestarsi le piazze dello #ScioperoGenerale. E allora giochiamo: trova la bandiera del Pd nelle piazze di ieri.⤵️ https://t.co/4sq778cgD4
— Potere al Popolo (@potere_alpopolo) October 31, 2026




