"Scusate, se la situazione fosse così drammatica nel Paese, il partito che rappresenta il presidente del Consiglio, cioè Fratelli d'Italia, sarebbe al 29% nei sondaggi?". Basta questa sola domanda, a Giuseppe Cruciani, per smascherare la mera strategia elettorale dietro ai toni catastrofisti usati dalle opposizioni in solido, dal Partito democratico al Movimento 5 Stelle fino ad Alleanza Verdi e Sinistra.
"Non potrebbe - si risponde da solo il giornalista e conduttore de La Zanzara, ospite di Paolo Del Debbio a Dritto e rovescio su Rete 4 -, starebbe crollando". Lapalissiano, e non serve essere Giorgia Meloni per riconoscerlo.
"Se la situazione fosse drammatica come ce la dipinge l'opposizione ogni giorno, come ci fanno vedere dalle piazze che rappresentano pur sempre una minoranza, il partito dell'emblema del disastro sarebbe al 29%? Impossibile - incalza ancora Cruciani, scatenato e letteralmente incontenibile -. Eppure nei sondaggi è al 29%, significa che la situazione tanto disastrosa non è".
La regia di Mediaset, con un tocco di perfidia, alterna le inquadrature di Cruciani e le immagini degli scontri in piazza delle scorse settimane a quelle dedicate a Paola De Micheli, deputa del Pd anche lei ospite in studio. Alla ex ministra non resta che ascoltare restando in silenzio e con un sorriso decisamente imbarazzato stampato in volto.
"Se la situazione fosse così drammatica, Fratelli d'Italia sarebbe al 29% nei sondaggi?" Giuseppe Cruciani a #drittoerovescio https://t.co/W51Kf9RPgp
— Dritto e rovescio (@Drittorovescio_) November 5, 2026




