La sinistra ha esultato per l'esito delle elezioni di Midterm degli stati uniti come se la vittoria fosse loro. Un coro unanime dei compgani che hanno gridato al cambiamento democratico dopo che per anni avevano accusato Donald Trump di aver instaurato una sorta di regime autoritario negli States. Tra questi c'è anche Giuseppe Conte. L'ex avvocato del popolo è il leader del Movimento Cinque Stelle. Ma è anche campione mondiale di trasformismo. Conte è tutto e il contrario di tutto. L'unico premier capace di firmare i decreti sicurezza e poi rinnegarli a pochi anni di distanza. E guarda caso il suo atteggiamento nei confronti dell'amministrazione Trump è cambiato radicalmente. Due facce, come il villain di Batman.
Sui social è rispuntato un video di Giuseppe Conte alla Casa Bianca. All'epoca era capo del governo e non sembrava così contrariato dall'associare il suo Esecutivo al solco tracciato dal tycoon. "Il mio governo e l'amministrazione Trump sono entrambi governi del cambiamento scelti dai cittadini per cambiare lo status quo e apportare un miglioramento alle loro condizioni di vita. Tante cose ci uniscono", le sue parole con tanto di stretta di mano a The Donald.
"Da non comunista vi dico che il comunismo...". Conte la spara, l'ira di Fidanza: "Vergogna!"
Polemiche dopo le dichiarazioni di Giuseppe Conte sul comunismo. A intervenire è Carlo Fidanza, europarlamentare ...La pagina Instagram "Siete dei poveri comunisti" ha ricondiviso il video del discorso di Conte allegandoci anche il seguente commento: "Conte si è affrettato a criticare Giorgia Meloni per il suo rapporto con Trump, dimenticando un piccolo dettaglio: esiste la cronologia. E, se vuole conservare almeno un briciolo di credibilità, dovrebbe chiedere che cali l’oblio su tutto quello che ha fatto e detto. Avvocato, lei andava da Trump con il cappello in mano e aveva così tanta credibilità che il presidente degli Stati Uniti la chiamava 'Giuseppi'. Conte, la cronologia è un nemico difficile da smentire".




