Contestato a Firenze Roberto Vannacci da attivisti dei centri sociali e della galassia AntiFa per l'apertura di una sede di Futuro nazionale. Stavolta il generale è stato 'beccato' a distanza ravvicinata. "Scemo, scemo", gli hanno urlato dai giardini mentre i suoi militanti cantavano l'Inno di Mameli. Poi nelle interviste, Vannacci - che ha ribadito che Futuro Nazionale qualunque sarà il risultato delle Politiche 2027 "non cambierà rotta rispetto alle linee rosse individuate" - non ha esitato a definire gli antagonisti più volte "Puzzoni". "Buongiorno Firenze. E buongiorno anche a voi puzzoni", ha replicato direttamente Vannacci ai contestatori, assiepati oltre la ringhiera del giardino pubblico.
Le tensioni più alte ci sono state quando Vannacci è andato via. Proprio dal parco pubblico un gruppo ha provato a superare un cordone di poliziotti che hanno usato scudi e sfollagente per respingere l'assalto, a forza di spintoni. Altri antagonisti hanno lanciato uova, c'è chi ha insultato Vannacci da vicino. Il leader di FnV è comunque riuscito a salire in auto senza subire contatti fisici. Ma più tardi ha scritto sui social di "aspettare i provvedimenti giudiziari e amministrativi nei confronti dei violenti, facinorosi e devastatori che sanno solo offendere, imbrattare, assalire e non rispettare le ordinanze e le direttive della questura". Poi ha postato una foto dell'iniziativa, dove c'era circa 200 persone, descrivendola così: "I 4 gatti di Coverciano. Noi andiamo avanti... Domani faranno un altro sondaggio e diranno che il partito perde i pezzi. Intanto piazze, auditorium e sale sono piene". Vannacci tirerà dritto anche dopo le Politiche del 2027.
"Noi la rotta non la cambiamo", aveva detto nelle interviste alla nuova sede. "Futuro Nazionale porta avanti la propria politica, ha tracciato delle linee rosse che sono estremamente precise e individuate", "se qualcuno vuole venire con noi, siamo ben contenti". Al carovita degli italiani, ha detto, "non c'è soluzione se non si fanno tre cose", "far finire la guerra tra Russia e Ucraina, rimandare a casa l'esercito industriale di riserva del padrone costituito da centinaia di migliaia di immigrati illegali che stanno drogando il mercato del lavoro svolgendo ruoli per salari estremamente bassi e senza diritti", "terzo, buttare a mare il green deal che ha desertificato l'ambiente industriale e produttivo di questa nazione". "Se non facciamo queste tre cose - ha sottolineato - non riusciremo a venire incontro alle esigenze degli italiani". "C'è da chiedersi: oggi gli italiani stanno meglio o peggio? Peggio, sicuramente. È un fallimento di tutti i governi degli ultimi 15 anni".
"La stessa cosa successa a Trump qualche giorno fa - aveva premesso -, potrebbe succedere in Italia a qualcuno che prima si è proclamato come il difensore degli italiani, ma oggi continua a votare per il proseguimento di una guerra ad oltranza in Ucraina, continua a sostenere una Commissione europea che non fa gli interessi degli italiani, che porta avanti il Green Deal e l'ambientalismo ideologico". Dunque, gli è stato fatto osservare di quale governo immaginerebbe, o no, di fare parte. E Vannacci ha ribadito che Futuro Nazionale ha messo dei punti fermi e "non cambia la sua rotta".




