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Referendum sull'autonomia, i dati sull'affluenza alle 19: in Veneto superato il quorum, in Lombardia oltre il 30%

Giulio Bucchi
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L'affluenza alle 19 - con il 90% delle sezioni conteggiate - ha superato il 30% degli aventi diritto al voto nel referendum per l'autonomia della Lombardia. È quanto ha comunicato l'assessore lombardo, Gianni Fava In alcuni Comuni della Bergamasca, ha affermato Fava, si è "superato il 50%" degli aventi diritto al voto, mentre a Milano il dato è «in controtendenza». Per quanto riguarda il voto elettronico, "nessun problema tecnico", ha assicurato l'assessore che ha coordinato l'azione della giunta per il referendum. Solamente ci vuole tempo "perché arrivino dai Comuni i dati", ha aggiunto, facendo riferimento ai numeri dell'affluenza rilevati dai seggi e raccolti dagli uffici comunali. Il referendum per l'autonomia di Lombardia e Veneto si giocherà tutto nel pomeriggio. I dati sull'affluenza fino alle 12, infatti, sono alterni: in Veneto ha votato il 21,1% degli elettori aventi diritto, che avvicina l'obiettivo minimo del quorum del 50 per cento. La provincia dove si è registrata l'affluenza più alta è quella di Vicenza (25,2%), mentre quella che con il dato più basso è stata Rovigo (16%). Più difficile invece, la strada in Lombardia, dove pure non c'è quorum da raggiungere e per la prima volta nella storia italiana il voto è elettronico, via tablet. A mezzogiorno ha votato il 10% degli elettori. In prima fila ai seggi, fin dal mattino, i grandi promotori della consultazione popolare, i leghisti Matteo Salvini, Roberto Maroni e Luca Zaia. Se il governatore del Veneto ha parlato di "pagina di storia, comunque andrà", il collega lombardo non ha potuto evitare una stiletta al sindaco di Milano Beppe Sala, che ha deciso di disertare le urne: "Poteva fare un piccolo sforzo per votare - ha spiegato Maroni -, è un fatto simbolico, importante. Mi spiace davvero che non abbia trovato 5 minuti di tempo per tornare un po' prima e partire un po' dopo. Sono scelte". Proprio l'atteggiamento del Pd nazionale, che si è schierato contro il referendum consultivo a differenza di molti sindaci dem di Lombardia e Veneto, potrebbe aver contribuito a tenere lontano dal voto molti elettori democratici. L'affluenza alle 19 - con il 90% delle sezioni conteggiate - ha superato il 30% degli aventi diritto al voto nel referendum per l'autonomia della Lombardia. È quanto ha comunicato l'assessore lombardo, Gianni Fava

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