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SICUREZZA IN OSPEDALE

Blasio: "procedure uniformi
per le infezioni chirurgiche"

L'opinione di Andrea Blasio (nella foto), specialista in Cardiochirurgia e Responsabile di Unità Funzionale di Chirurgia Mininvasiva dell'Ospedale San Raffaele di Milano, sul documento di consenso sulle infezioni chirurgiche

25 Gennaio 2019

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Andrea Blasio

Andrea Blasio

"Nello svolgimento della mia professione clinica ho avuto occasione di confrontarmi spesso con colleghi di altre strutture ospedaliere, riscontrando approcci clinici differenti, non solo tra i diversi centri ospedalieri ma anche tra chirurghi della stessa struttura. Il 'Documento di consenso sulle infezioni chirurgiche' (SSI, Surgical Site Infection) è nato proprio con l’obiettivo di rendere più omogenee possibili, a livello ospedaliero, le procedure da mettere in atto per la prevenzione delle infezioni del sito chirurgico, attraverso un’analisi e uno studio approfonditi delle 'Linee Guida Internazionali', cercando di adattarle alle varie realtà locali nella maniera più efficace possibile. Ci impegneremo affinché la diffusione di queste raccomandazioni sia capillare e possa coinvolgere più strutture possibili e, non solo quelle ad alto volume come l’ospedale in cui opero, ma anche e soprattutto le strutture più piccole, più periferiche e provinciali. Abbiamo cercato di realizzare un vero e proprio strumento formativo ed educativo, ma allo stesso tempo pratico e di facile utilizzo a cui tutti gli operatori sanitari possono far riferimento nello svolgimento delle loro differenti mansioni all’interno delle strutture ospedaliere. Ci siamo poi interrogati anche su quale potesse essere la modalità migliore per la diffusione del documento, concordando di coinvolgere in prima battuta le direzioni sanitarie e i comitati di sorveglianza delle infezioni degli ospedali, figure preposte a questa tipologia di attività e che possono per questo farsi promotori del documento e diffonderlo il più possibile. Infine il lavoro svolto per redigere questo documento ci ha permesso di approfondire e affrontare il problema 'infezioni del sito chirurgico' da diversi punti di vista e a diversi livelli: dal chirurgo, all’infettivologo, alla direzione dell’ospedale, etc. permettendo un interessante confronto e una collaborazione fattiva tra diverse figure professionali all’interno della stessa struttura. La corretta applicazione di tutte le indicazioni riportate in questo documento infatti, non può e non deve prescindere da un lavoro di squadra e da un approccio multi specialistico".

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