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Test di medicina, la dieta giusta per arrivare in forma alla prova

2 Settembre 2019

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Test di medicina, la dieta giusta per arrivare in forma alla prova

Come rigenerare mente e corpo e arrivare al test d’ingresso di Medicina in piena forma? Conclusi gli esami di maturità, migliaia di giovani sono ormai da mesi sui libri per arrivare a giocarsi la loro chance di coronare il sogno di diventare medici superando la barriera del Numero Chiuso. Consulcesi, network legale di riferimento per chi è già medico ma anche per chi vuole diventarlo, ha preparato un vademecum per affrontare la prova al top della forma. Lo ha fatto in collaborazione con la dottoressa Serena Missori, medico endocrinologo nutrizionista, responsabile scientifico dei corsi FAD ECM di Consulcesi Club “Antistress – Teoria e Pratica”, “Alimentazione funzionale per contrastare l'infiammazione cronica silente” e autrice dei best seller “La Dieta dei Biotipi” e “La Dieta della Pancia”.

Così, oltre a tutte le informazioni utili per il test ed in caso di irregolarità da denunciare/segnalare, sullo sportello virtuale www.numerochiuso.info, gli aspiranti medici potranno trovare anche i consigli della specialista.

«Non esiste – specifica la dottoressa Missori - una ricetta per tutti ed è consigliato adeguare l’alimentazione al proprio stile di vita, soprattutto se abbiamo appena affrontato un periodo di stress e studio intenso. A seconda del nostro biotipo rispondiamo allo stress in maniera differente: insieme a Consulcesi ne abbiamo raccolti 4 per venire in soccorso allo “studente in crisi” con i consigli per recuperare prontamente le energie.

Per chi ha preso gli esami di petto

Lo studente che corrisponde al biotipo sanguigno, resistente allo stress ma anche soggetto a ingrassare, ha affrontato le sessioni di studio mangiando soprattutto proteine e carboidrati. È dunque ora di abbandonare cibi pronti e snack poco salutari, seguendo pochi utili consigli per risvegliare un metabolismo “in hangover” da esame. - Assumere tè verde, fino a 4 volte al giorno, ricco di antiossidanti. - Evitare alimenti che peggiorano l’umore come pane e pasta, confezionati e zuccheri raffinati. La tendenza ad ingrassare di questo biotipo dipende dal metabolismo lento e dagli effetti negativi del cortisolo correlato ad alti livelli di stress. - Via libera a prodotti ricchi di fibre, carboidrati complessi, proteine magre e grassi buoni che riattivano il metabolismo e bilanciano i livelli ormonali, ristabilendo equilibrio tra corpo e mente. Cibi di questo tipo sono: avena; cannella; carne rossa; limoni; mandorle; mele; peperoncino; pomodori; pollo o tacchino; quinoa; riso integrale, uova e zucchine.
Per chi ha consumato solo materia grigia Anche lo studente sicuro di sé, capace di mantenere un equilibrio psicofisico in maniera efficace e affrontare lo studio con grande forza e resistenza, può necessitare di una ricarica per potenziare le sue performance. Queste caratteristiche appartengono al biotipo bilioso.

Assumere energizzanti naturali, come caffè, tè e cioccolato, che agiscono sul sistema nervoso dando una carica di energia ottimale. - Allearsi con frutta secca e semi oleosi come anacardi, noci e mandorle, che forniscono al corpo un buon apporto calorico combattendo la stanchezza che si può avvertire dopo un lungo periodo di stress. - Per dare un tocco di colore a questa dieta, tutti i cibi vegetali rossi sono perfetti per tonificare ed energizzare il corpo! Pomodori, fragole e rape rosse attivano la circolazione, il flusso di ossigeno e scaldano tutto il corpo, preparandolo per una nuova stagione!

Per chi oltre ai libri ha divorato anche le unghie Lo studente biotipo cerebrale, iperattivo e ansioso, ha affrontato le sessioni di studio in un bagno di sudore, teso come una corda di violino: è arrivato il momento di distendere nervi e intestino, cercando di reintegrare tutte le energie perse. Ecco alcuni consigli per smettere di arrovellarsi – entrambi – i cervelli e affrontare il nuovo anno focalizzati sull’obiettivo. - No a caffè e tè che sovra-eccitano il sistema nervoso, valutare in alternativa il tè matcha; - Evitare cibi che contribuiscono ad aumentare l’adrenalina e alzare i livelli di cortisolo come banane, caffè, cacao, succhi di frutta e zuccheri raffinati. - Ridurre l’apporto di fibre che possono peggiorare la colite, tipica di questo biotipo. - Via libera alle proteine magre, cereali o legumi e verdure, da masticare bene, che aumentano il senso di sazietà e aiutano ad evitare l’aumento di peso. Quindi albicocche, avena, cannella, finocchio, miglio, pere, pollo o tacchino, quinoa, riso, uova.

Per chi “o la va o la spacca” Per chi ha preso questo periodo di studio con più leggerezza e svogliatezza, nutrendo lo stomaco con porzioni un po' abbondanti e disordinate, come è probabile per un biotipo linfatico, è il momento di seguire una dieta depurativa per dare una spinta al sistema immunitario, con cibi sani e facili da preparare. - Cominciare dall’acqua: a volte ci si dimentica di berne abbastanza durante la giornata, a causa di impegni e pigrizia, ma è importantissima per il corpo. - Scegliere gli snack giusti per colmare il classico buco allo stomaco di metà mattina o pomeriggio è ugualmente indispensabile. Invece di scegliere cibi troppo ricchi di zucchero, come bibite gassate o dolci, uno spuntino a base di yogurt o frutta secca può allontanare la sonnolenza e trasformare la pigrizia in un carico di energia. - Via libera anche a verdure fresche e frutta. Un frutto in grado di rafforzare e depurare il sistema immunitario è l’anguria. Composta per il 95% di acqua, è la soluzione ideale per chi si dimentica di bere. Il licopene al suo interno è inoltre un ottimo antiossidante naturale con proprietà antiinfiammatorie.

Pronti a ripartire con la meditazione Fast Qualsiasi tipo di studente, da quello più resistente allo stress a quello più pigro, può avere bisogno di un momento di decompressione dopo un’estate passata a sudare sui libri. A volte, dopo aver studiato così a lungo, ci si dimentica che è possibile staccare la spina, anche solo per cinque minuti. Per prepararsi ad una nuova avventura fare quindi un reset del GUT, ovvero del nostro secondo cervello o cervello addominale, apportando benefici sia alla mente che al corpo con uno stile di vita e una dieta equilibrati e adeguati al proprio biotipo. Anche la meditazione può aiutare a migliorare le condizioni emotive che a volte si perdono tra una pagina di chimica e una di biologia. Oltre a rigenerare il corpo, una meditazione Fast è fondamentale per prendere decisioni importanti per il futuro a mente calma. L’estate di studio è passata: stacca la spina, respira, mangia sano e sorridi!

Sullo sportello virtuale www.numerochiuso.info la guida di Consulcesi in collaborazione con la dottoressa Serena Missori, endocrinologa e nutrizionista

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