Cerca

Sostenibilita

Aperte le votazioni per il 'Premio Personaggio Ambiente 2012'

Da oggi fino al 31 dicembre

Si può votare sul sito personaggioambiente.it tra una rosa di 21 candidati

12 Dicembre 2012

0
Aperte le votazioni per il 'Premio Personaggio Ambiente 2012'
Si può votare sul sito personaggioambiente.it tra una rosa di 21 candidati

Roma, 12 dic. - (Adnkronos) - Torna anche quest'anno il 'Premio Personaggio Ambiente' che permettera' a tutti i cittadini di votare ed eleggere il personaggio che, a loro insindacabile giudizio, ha svolto un ruolo di rilevanza per l'Ambiente in Italia nel 2012, attraverso la proposizione di idee, pratiche, informazioni, politiche, attivita' imprenditoriali.Il premio, infatti, si propone di assegnare un riconoscimento al candidato, che risultera' il piu' votato dal popolo del web tra una rosa di 21 candidati, nel periodo compreso tra oggi e il 31 dicembre. Il vincitore di quest'anno sara' premiato nel corso di una cerimonia che si terra' a Roma a fine gennaio.

I candidati al Premio sono stati selezionati da un Comitato Tecnico, costituito da direttori di testate giornalistiche ambientali, giornalisti ambientali, responsabili di siti tematici e blogger italiani. Ogni componente del Comitato ha selezionato fino a cinque candidature, a cui viene assegnato un punteggio.

Dalla somma dei punteggi sono emersi 21 personaggi candidati che sono: Francesco Zaccaria (operaio Ilva); Raffaele Lettieri (sindaco di Acerra); Fulco Pratesi (fondatore e Presidente onorario Wwf); Donne per Taranto (comitato ambientalista); Edo Ronchi (Presidente della Fondazione sviluppo sostenibile); Giuseppe Onufrio (direttore esecutivo di Greenpeace Italia); Alessio Ciacci (assessore all'Ambiente di Capannori in provincia di Lucca); Giorgio Nebbia (accademico, economista e politico); Laura Puppato (imprenditrice e politica); Paolo Carnemolla (Presidente di Federbio).

E ancora: Andrea Boraschi (responsabile della campagna Energia e Clima di GreenPeace); Sauro Martella (imprenditore etico); Patrizia Todisco (Gip Taranto); Stefano Ciafani (responsabile scientifico di Legambiente); No Tav (movimento popolare); #salvaiciclisti (movimento popolare); Giusi Nicolini (sindaco di Lampedusa e Linosa, Ag); Cittadini di Taranto (movimento popolare); Reinhold Messner (alpinista, esploratore e scrittore); Carlo Ratti (architetto) e Stefania Rossini (scrittrice e blogger).

Per saperne di piu' su ciascun candidato basta collegarsi al sito internet www.personaggioambiente.it in cui e' possibile consultare tutte le biografie ed esprimere il proprio voto. Il premio, spiega Mario Notaro, segretario del Comitato Tecnico, "vuole dare voce a coloro che hanno a cuore l'Ambiente e che vogliono trasmettere, con il loro voto, un segnale di riconoscimento per quegli uomini e quelle donne che si sono spesi in battaglie o iniziative legate alla sostenibilita'". .

Anche nell'edizione di quest'anno, come nel 2011 in cui il premio e' stato assegnato a Domenico Finiguerra, il sindaco a "zero consumo di suolo" , nella rosa dei candidati spiccano i nomi di diversi amministratori locali che si sono distinti in iniziative territoriali balzate alle cronache nazionali. Totalmente assenti stavolta i personaggi della scena politica italiana, quelli che dovrebbero, invece, fare la differenza.

Come nella passata edizione, che aveva visto trionfare il Forum dell'Acqua nel premio della Giuria, e' forte la presenza di soggetti collettivi come comitati e movimenti nati dal basso, ma che, grazie soprattutto alla cassa di risonanza del web, sono riusciti a emergere e attestarsi come soggetti in grado di aggregare le persone su temi specifici.

Non potevano mancare quest'anno nomi legati all'Ilva di Taranto: sono ben 4 i candidati arrivati nella rosa. Da Francesco Zaccaria, l'operaio morto durante il tornado che si e' abbattuto sulla fabbrica, simbolo dell'aspetto sociale della vicenda, al Gip Patrizia Todisco che ha messo i sigilli; dal comitato delle donne per Taranto al movimento dei cittadini di Taranto.

Altro elemento degno di nota, il ritorno delle associazioni nella rosa, poco rappresentate, invece, lo scorso anno. Non solo dell'ambiente con Wwf o Greenpeace (quest'ultima con ben due candidati), ma anche del mondo del biologico, finora mai presente. Ancora troppo pochi gli imprenditori segnalati (solo due), mentre scompaiono completamente i personaggi dello spettacolo e del giornalismo televisivo a cui si sostituiscono scrittori e voci provenienti 'dal basso'.

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

media