Cerca

Sostenibilita

Aumentano i consumi energetici ma non solo per la ripresa economica

Secondo gli ultimi dati elaborati dal Centro Ricerche della Comunità europea

Del 3,6% nel biennio 2009-2010

14 Dicembre 2012

0
Aumentano i consumi energetici ma non solo per la ripresa economica
Del 3,6% nel biennio 2009-2010

Roma, 14 dic. (Adnkronos) - Tra il 2005 ed il 2009 il consumo complessivo di energia elettrica per uso residenziale nei Paesi dell'Unione è diminuito, dopo anni di costante crescita che lo avevano portato ad un picco di oltre 1 milione di kilotoni raggiunto nel 2005. Tra il 2008 ed il 2009 il consumo totale di energia è diminuito del 5,2%. Ora, secondo gli ultimi dati elaborati dal Centro Ricerche della Comunità europea e pubblicati nel rapporto 2012 sullo Stato dell'efficienza energetica, i consumi sono di nuovo in aumento, del 3,6% nel biennio 2009-2010.

Nel 2010 i consumi delle famiglie hanno rappresentato il 26,7% del totale del consumo energetico, subito dopo il settore dei trasporti che ha assorbito una quota di energia pari al 31,7%. Al 25,3% i consumi dell'industria e al 13,2% quelli dei servizi. Da questi dati risulta evidente, si legge nel rapporto, quanto sia importante nei programmi di efficienza energetica il peso del segmento residenziale.

Tra il 2005 e il 2010, solo sei Stati membri dell'UE hanno registrato tassi di crescita negativi per il consumo di energia elettrica residenziale: Malta (-23,8%), Belgio (-22%), Slovacchia (-7,2%), il Regno Unito (-5,6%), la Svezia (-5,3%) e Danimarca (-0,6%). La Finlandia ha il più elevato consumo di energia pro-capite, Malta quello più basso, in linea con il loro Pil, la Finlandia, il Lussemburgo e la Danimarca che hanno il pil pro-capite più elevato rispetto a tutti gli altri Paesi membri, hanno i consumi maggiori. Un dato che ha un doppio significato, infatti da una parte ci sono i consumi più elevati a fronte di una maggiore ricchezza ma dall'altra c'è anche che la maggiore ricchezza consente l'acquisto di apparecchiature più efficienti che favoriscono la riduzione dei consumi.

Secondo gli autori del rapporto, gli aumenti di consumi potrebbe essere addebitati all'insolito freddo registrato nell'inverno 2009-2010, tuttavia hanno influito sui consumi dall'aumento della popolazione a fattori economici: nel 2009, dopo la crisi del 2008, si è avuto un avvio di ripresa e questo naturalmente ha inciso sull'aumento dei consumi.

Secondo il rapporto, la Commissione dovrebbe stimolare i Paesi membri ad adottare politiche più decise per raggiungere una maggiore efficienza energetica, dai trasporti alla costruzione di nuovi edifici coibentati, scelte che contribuirebbero alla creazione di nuovi posti di lavoro e ad accelerare la ripresa.

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

media