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Sostenibilita

Accordo tra Eataly ed Italo per il 'Green Retail Park' che sorgerà a Torino

Partner il Ministero dell'Ambiente

Il progetto prevede 10.500 mq, all'interno dei quali saranno in vendita prodotti no food, interamente alimentati da energia naturale autoprodotta e con un prato a fare da tetto

20 Dicembre 2012

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Accordo tra Eataly ed Italo per il 'Green Retail Park' che sorgerà a Torino
Il progetto prevede 10.500 mq, all'interno dei quali saranno in vendita prodotti no food, interamente alimentati da energia naturale autoprodotta e con un prato a fare da tetto

Roma, 20 dic. - (Adnkronos) - Eataly e Italo insieme per un progetto di riduzione delle emissioni di Co2, con la collaborazione del ministero dell'Ambiente. Sorgerà a Torino il Green Retail Park, accanto al primo Eataly, quello del Lingotto, sul terreno dove si trovavano i magazzini della Fabbrica Carpano. Nei 10.500 mq interamente alimentati da energia naturale autoprodotta e con un prato a fare da tetto, saranno in vendita prodotti no food 'di rispetto': abbigliamento e calzature 'verdi', mobili prodotti con materiali naturali e riciclati, veicoli elettrici e non inquinanti. E uno spazio in cui si fornirà consulenza per diminuire i consumi elettrici in casa. Eataly Real Estate, immobiliare del Gruppo Eataly, si impegna ad effettuare la valutazione dell'impronta ambientale (carbon footprint e water footprint) relativa alla progettazione del Green Retail Park torinese, mentre la Ntv valuterà le emissioni di Co2, relative alla tratta Roma-Torino percorsa dal treno Italo. Il progetto è stato oggi al centro dell'incontro "Il buono del progresso sostenibile. Il Made in Italy che salvaguarda l'ambiente" che si è svolto a Eataly a Roma.

Nel corso dell'incontro, Giuseppe Sciarrone, amministratore delegato di Ntv e Oscar Farinetti, presidente di Eataly, hanno siglato il loro impegno per la riduzione delle emissioni di Co2 a favore della sostenibilità alla presenza del ministro dell'Ambiente Corrado Clini. "Questo accordo è l'ultimo di una lunga serie che abbiamo sottoscritto con piccole e grandi imprese italiane, in molti settori, tutte impegnate a certificare la qualità ambientale dei loro processi di produzione e dei loro prodotti", spiega all'Adnkronos il ministro Clini a margine dell'incontro.

"Quello che firmiamo oggi con Eataly e Italo è un progetto affascinante che lega iniziative nuove, nuove nel modo in cui sono state organizzate e per la sfida che aprono nell'economia nazionale, con la qualità dell'ambiente - aggiunge il ministro Clini - L'ambiente e la qualità dei prodotti aiuta la competitività e noi siamo contenti di essere partner di un progetto che dimostra che in Italia si può fare".

L'accordo è stato reso possibile grazie al Programma Nazionale del ministero dell'Ambiente per l'impronta ambientale e mira alla valutazione e contabilizzazioine delle emissioni di gas serra, per una loro riduzione, nell'ambito delle strategie contro il cambiamento climatico.

In questo progetto si impegna Ntv - Nuovo trasporto viaggiatori, con la sua esperienza legata a Italo, "costruito con il 98% di materiali riciclabili e il suo peso ridotto che permette di utilizzare il 15% di energia in meno per passeggero rispetto a un treno tradizionale - sottolinea Giuseppe Sciarrone, ad di Ntv - Ciò significa un risparmio energetico annuale di circa 650.000 Kwh su un percorso di 500.000 km, con conseguente riduzione di emissioni di gas serra".

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