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Da oggi in vigore il dl "Destinazione Italia" per la proprietà immobiliare

Lo segnala la Confedilizia
domenica 29 dicembre 2013
Da oggi in vigore il dl "Destinazione Italia" per la proprietà immobiliare

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Roma, 24 dic.(Adnkronos) - E’ in vigore da oggi il decreto-legge “Destinazione Italia” che contiene diverse norme di interesse per la proprietà immobiliare. Lo segnala la Confedilizia, evidenziando come il provvedimento rechi importanti disposizioni tanto per i condòmini quanto per i proprietari che intendono vendere o affittare il proprio immobile, proprietari che da oggi in poi non incorreranno più nel rischio nullità per la mancata allegazione ai contratti dell’Attestato di prestazione energetica. Con riguardo all’obbligo di attestazione energetica per chi vende o affitta, la novità più importante – sottolinea la Confedilizia, che si era battuta sin dall’inizio in tal senso – è costituita dal fatto che viene eliminata finalmente la sanzione della nullità (sostituita da una sanzione amministrativa) per il caso di mancata allegazione dell’attestato al contratto. Nei contratti di locazione di singole unità immobiliari viene poi soppresso in radice, peraltro, anche l’obbligo di allegazione. Per le violazioni commesse fino a ieri è prevista anche l’applicazione, “su richiesta di almeno una delle parti o di un suo avente causa”, di una sanzione amministrativa in luogo di quella della nullità del contratto anteriormente stabilita. Con riferimento a quest’ultimo aspetto, la Confedilizia ha richiesto al Ministero dello sviluppo economico spiegazioni circa le modalità applicative della norma, non previste in quest’ultima. Così come ha chiesto indicazioni sul da farsi (aspetto, anche questo, non affrontato nel nuovo testo normativo) nelle more dell’emanazione del decreto interministeriale contenente i criteri per la redazione del nuovo Attestato di prestazione energetica. In materia di condominio viene, fra l’altro, delegato il Ministro della giustizia ad emanare un regolamento che determini i requisiti necessari per esercitare l’attività di formazione degli amministratori condominiali, nonché i criteri, i contenuti e le modalità di svolgimento dei corsi di formazione iniziale e periodica previsti dalla legge di riforma entrata in vigore lo scorso giugno. Delega, per cui si era battuta la Confedilizia, ad evitare abusi. Inoltre, viene legificata la tesi, sostenuta sempre dalla Confedilizia, della possibilità di costituire il fondo speciale per le opere straordinarie, introdotto come obbligo dalla stessa riforma, per gradi, in relazione allo stato di avanzamento dei lavori, laddove ciò trovi riscontro nelle modalità di pagamento previste in contratto. Ancora, viene previsto che le sanzioni per le eventuali infrazioni al regolamento di condominio possano essere irrogate solo a seguito di delibera dell’assemblea, chiarendo, al contempo, anche il quorum deliberativo utile allo scopo.