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Fabrizio Frizzi, Pippo Baudo svela il suo dettaglio speciale: "Perché era così amato"

di Alessandra Menzanisabato 31 marzo 2018
1' di lettura

Pippo Baudo parla con sincera commozione di Fabrizio Frizzi in una bellissima intervista su Il Giorno."L' Ho conosciuto quando faceva i programmi per ragazzi. Veniva da una famiglia del mondo dello spettacolo, il padre lavorava per le case di produzione cinematografiche, il fratello era musicista. A quei tempi era uno zuzzerellone che faceva molto ridere"." "In lui la caratteristica più forte era l'allegria del vivere, e rappresenta un contrasto feroce con la sua morte prematura, perché a 60 anni si ha ancora diritto di vivere. Con lui la natura è stata molto ingiusta", aggiunge Baudo. Perché era così amato? "Perché era un amico di famiglia. Le mamme, le nonne, hanno delle antenne particolari oltre a quelle della televisione, e se riconoscono una persona buona lo accolgono in famiglia".  Per approfondire leggi anche: Fabrizio Frizzi, la Carrà è a pezzi Baudo svela un piccolo segreto sul lavoro del collega: "Era il primo tifoso dei concorrenti. Riusciva a pronunciare la parola ghigliottina in una versione bonaria rispetto al tremendo significato originale. Voleva conoscere ogni dettaglio della biografia dei concorrenti, tanto che gli autori spesso gli chiedevano: cosa ti interessa, a cosa ti serve? Ma lui insisteva". Lo paragonano a Corrado: "Sbagliatissimo. Corrado aveva la battuta tagliente, a volte cattiva. Lui era capace soltanto di carezze".