Anche Myrta Merlino si è detta indignata dopo aver visto il ministro dell'Interno Matteo Salvini stringere la mano al capo ultrà del Milan, già condannato per spaccio di droga. A L'Aria che tira, la giornalista ha duramente attaccato il leghista: "Caro Salvini, sai bene che ti considero il leader politico più influente di questo momento, forse in Europa, spesso non condivido quello che dici, ma ti do atto di metterci sempre la faccia e di essere coraggioso". Leggi anche: Anna Ascani si copre di ridicolo: "Il mio Pd..." Quello di Salvini domenica scorsa all'arena Brera di Milano è stato il primo errore della sua carriera da ministro: "Finora non avevi sbagliato una mossa, finché una non l'hai sbagliata". Il capo ultrà del Milan può vantare nel curriculum ben quattro anni di condanna, oltre ad aver ferito un tifoso dell'Inter fino a fargli perdere un occhio e che poi si è suicidato. "Caro Salvini, tu però non sei un capo ultrà - ha aggiunto la Merlino - sei quasi il capo del governo e sei il capo di uomini in divisa che rischiano la vita tutti i giorni contro gli spacciatori e non solo, visto quel che è successo al carabiniere a Roma contro gli ultras della Lazio. Un politico di razza chiede scusa, il ministro dell'Interno non può stringere la mano a un personaggio come quello, che è tutto il male dello sport italiano".



