Campione d'incassi e profeta, Checco Zalone. Probabilmente non in patria, perché in Italia il mondo del cinema come quello della cultura è dominato ancora dalla sinistra, dai circoletti (snob) dei critici e dai salottini rossi. Ma il suo Buen camino, diventato il film più visto di sempre nella storia del nostro cinema, non finisce mai di stupire. E, immaginiamo, far impazzire chi alla sua uscita l'aveva sottovalutato, svilito, cannoneggiato salvo dover tacere di fronte all'immenso successo (nazional)popolare. Perché il botteghino, alla fine, non mente mai a differenza di certa politica.
L'ultimo e per certi versi sconvolgente dettaglio è un particolare in apparenza significante: la targa della Ferrari del protagonista del film diretto da Gennaro Nunziante, tornato a collaborare con Checco dopo la pausa (anzi, rottura) del precedente Tolo Tolo. Sulla targa della Rossa ("Cammino di Santiago? Faccio il cammino di Maranello, più comodo e più bello", è una delle battute più fortunate e fulminanti di Zalone nella pellicola) si legge la sigla CZ71OQT. Lettere e cifre a caso? Non proprio.
Si tratta, come svelato dal popolare settimanale Tv Sorrisi e Canzoni, di un vero e proprio Easter egg. Alla lettera, "uovo di pasqua". Nel gergo degli appassionati di grande schermo e serie tv, un messaggio lanciato agli appassionati più attenti, da decifrare.
Ed eccolo, il significato nascosto: CZ vuol dire "Checco Zalone", 71 indica "71 milioni di euro", e le lettere successive OQT stanno per "Otterremo Questo Traguardo". Non c'è che dire, la fantasia del duo Checco-Gennaro ha fatto centro perché dopo 28 giorni (Buen camino ha debuttato in sala il 25 dicembre) ha effettivamente superato quota 71 milioni d'incasso. Il primo Avatar di James Cameron ulteriormente staccato, e non è ancora finita qui.




