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Simone Bonino è morto: schianto fatale. La tragica beffa del destino

sabato 24 gennaio 2026
Simone Bonino è morto: schianto fatale. La tragica beffa del destino

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Simone Bonino, bodyguard milanese di 45 anni molto noto nell'ambiente dello spettacolo e della sicurezza VIP, è morto tragicamente nella notte tra il 23 e il 24 gennaio  (intorno alle 5:30) in un incidente stradale a Milano, in corso Sempione all'incrocio con via Emanuele Filiberto.Bonino viaggiava a bordo della sua BMW quando il veicolo è stato centrato in pieno da un mezzo Amsa (compattatore per la raccolta rifiuti) che, secondo le prime ricostruzioni della Polizia Locale, non avrebbe rispettato la precedenza provenendo dalla periferia. L'impatto ha urtato la fiancata sinistra della BMW, trascinandola per metri, abbattendo un semaforo e facendola schiantare contro un'altra auto (una Mercedes). Bonino è stato trasportato in codice rosso all'ospedale Fatebenefratelli, ma è deceduto poco dopo per le gravissime ferite riportate.

Il conducente del mezzo Amsa è finito in codice giallo al San Carlo; illeso il terzo automobilista.Sul suo profilo Instagram, la foto di copertina lo ritraeva con Mike Tyson, a testimoniare la sua rete di contatti con celebrità. Aveva lavorato con numerosi VIP: l'ultima collaborazione era con Samira Lui (al fianco di Gerry Scotti ne La Ruota della Fortuna), ma anche con Alex Belli e Delia Duran, Massimo Boldi, Maria Teresa Ruta, Enzo Paolo Turchi, ex calciatori come Zlatan Ibrahimovic e Zvonimir Boban, oltre a Eva Henger e Nikita Pelizon.

Nel suo passato anche un capitolo controverso: era stato guardia del corpo di Alberto Genovese, l'imprenditore condannato per violenze sessuali a "Terrazza Sentimento" (docuserie Netflix). Bonino raccontò di fare la guardia fuori dalla camera da letto insonorizzata, credendo ci fossero "oggetti di valore", senza sapere dell'orrore interno.Un anno e mezzo fa (agosto 2024) aveva postato una foto dal letto del Niguarda: "Il 4 agosto dovevo morire ma [...] il buon Dio ha deciso che non era ancora la mia ora. Ora è il momento di curarmi e di volermi bene".