Libero logo

Ultimo gli toglie il record, il clamoroso messaggio di Vasco Rossi poche ore dopo

domenica 5 luglio 2026
Ultimo gli toglie il record, il clamoroso messaggio di Vasco Rossi poche ore dopo

2' di lettura

Non l'ha presa bene, Vasco Rossi. L'ha presa benissimo. Ultimo poche ore fa gli ha strappato il record del concerto più visto nella storia della musica in Italia: 225mila gli spettatori del Blasco a Modena Park nel 2017, 250mila quelli riuniti da Niccolò Moriconi, questo il nome del cantautore romano, sabato sera a Tor Vergata a Roma. La "sua" Roma, a pochi chilometri dal quartiere di San Basilio in cui Ultimo è nato 30 anni fa. 

"Kom...plimenti a Ultimo e alla città di Roma! Sono davvero felice per Niccolò - è il messaggio condiviso da Rossi su Instagram, con tanto di foto in cui i due artisti sorridono abbracciati -. Ogni record è fatto per essere battuto. Largo ai giovani... è giusto così. Ti voglio bene, Niccolò ...E poi ci troveremo come le star...".

Un trionfo totale, storico, quello di Ultimo, che cancella anni di polemiche feroci, soprattutto con i giornalisti. E la definisce "la serata più bella della mia vita" anche Clemente Zard, che con la sua Vivo Concerti ha prodotto e organizzato il live dei record. Un evento senza precedenti in Italia ma anche in gran parte del resto del mondo. Il live kolossal ha messo in campo una produzione altrettanto monumentale con oltre 10mila lavoratori coinvolti e una macchina organizzativa senza precedenti: più di 500 bilici per trasportare palco, strutture delay, tribune, pedane e materiali; oltre 500 operatori sanitari, 10 punti di primo soccorso e 20 ambulanze dedicate; più di 2.500 addetti alla sicurezza; oltre 2.000 bagni chimici distribuiti nell'area; 20 cisterne d'acqua per alimentare 560 rubinetti dedicati alle ricariche; 46 punti ristoro, 48 food truck per un chilometro di banchi di distribuzione e 170 addetti alla vendita mobile; più di 40 km di transennamenti, 120 km di cavi elettrici, 38 torri audio/video e un palco lungo 140 metri e alto, nella sua totalità, 60 metri.

Zard, classe 1989, figlio d'arte del produttore e impresario altrettando visionario David Zard, scomparso nel 2018 dopo aver portato in Italia i concerti di star del calibro di David Bowie e Michael Jackson ed aver prodotto tour storici come quello di Notre Dame de Paris di Riccardo Cocciante, con l'impresa di ieri sera entra, a soli 36 anni (è nato l'8 novembre), nell'Olimpo dei più grandi impresari musicali al mondo. 

ti potrebbero interessare