Il tenore democratico della Rai si misura sulla quantità di comunisti che vi risiede per diritto acquisito, che è poi ciò che accade per le poltrone di governo: poste in sicurezza democratica se gravate di culi progressisti (metà ai fascistelli 5 Stelle, ma va bene uguale se si tratta di conservare la mesata) e invece usurpate quando la democrazia non funziona e cioè quando gli elettori votano male.
Fabio Fazio fa il martire: il gesto in apertura di Che tempo che fa
Si mette la mano sul cuore Fabio Fazio in apertura di Che tempo che fa su Rai tre, dopo l'annuncio dell'addio al...Non sappiamo se sia alle viste una Rai occupata da dirigenti e commentatori disciplinati ad accreditare che Giorgia Meloni salverà l’Italia dai ne**i e dai fr**i, ma una Rai democratica tutelata nel diritto inestirpabile di spiegare che gli italiani sono governati da golpisti neri è anche peggiore. Se non per altro, perché non sta scritto da nessuna parte che il servizio pubblico radiotelevisivo debba essere finanziato sistematicamente dalla maggioranza dei cittadini sistematicamente avversa a quelli che ne fanno il proprio latifondo.
Fiorello, "epurati a fine puntata": la sfida ai nuovi vertici Rai
L'addio di Fabio Fazio alla Rai arriva fino a Viva Rai 2. Fiorello, nella mattinata di lunedì 15 maggio, si t...Se aumenta la quantità di destri in Rai è un problema per i sinistri. Non per la qualità della Rai, che resta uguale. Non per la democrazia: che non è garantita da un mezzobusto comunista e non è messa in pericolo da un omologo sovranista.




