"Io e mio marito siamo andati in terapia per capire come aiutarlo. Adesso abbiamo un libretto delle istruzioni: tante discussioni che c’erano prima, adesso non avvengono": Martina Colombari, ospite di Silvia Toffanin a Verissimo su Canale 5, lo ha detto a proposito di Billy Costacurta e del legame con il figlio Achille. Sul rapporto col marito, con cui quest'anno festeggia 30 anni insieme, ha raccontato: "Non ci sembrano tutti questi anni, molti di meno. Siamo molto diversi, ci sono state crisi. Ci siamo allontanati per un annetto, la crisi del settimo anno, battibecchi e porte sbattute: la vita di coppia va costruita. È troppo facile andare via, bisogna lottare. È giusto anche saper dire 'ok, fermiamoci'. Noi non l’abbiamo mai dovuto dire, però se ci dovesse essere, lo accetteremo".
Sul legame col figlio, invece, ha detto: "Le difficoltà con Achille ci hanno unito, lui è stato il nostro collante. Lui mi ha fatto cadere il mito del controllo. Io spesso cerco di controllare tutto, il lavoro, la famiglia… deve tutto funzionare come dico io, ma questo non funziona con la vita. Ci sono momenti in cui devi metterti da parte e far fare a chi è esperto. Non ho sensi di colpa, ci ho lavorato, però saper accettare quello che succede". La diagnosi di ADHD avrebbe lasciato segni profondi: "Sentirlo parlare del suo passato mi fa stare male, anche se lui ne parla con consapevolezza. Sono stati periodi molto difficili, io non sono una madre coraggio, ho fatto quello che ogni madre avrebbe fatto: ho fatto il mio meglio, di esserci, di tenerlo per mano. In quelle situazioni è difficile gestire tutto: l’obiettivo era metterlo in sicurezza".
Verissimo, "dura da accettare": il dolore di Roberta Capua
"Nel 2025 è scomparso Stefano, il papà di Leonardo. È stata una cosa improvvisa, inaspettata, ..."Mi sono sentita puntare il dito, si è messo in discussione il mio essere madre, secondo loro pensavo alla mia carriera e non alla mia famiglia. Quando c’è un membro della famiglia che ha un disagio, tutti hanno quel disagio. Ma bisogna essere lucidi. È giusto parlarne, che non ci siano argomenti tabù", si è sfogata la Colombari.




