Forse la contro-programmazione non ci sarà, ma di sicuro c’è chi sta usando subito il Festival di Sanremo per fare campagna politica. Contro il governo di centrodestra, ovviamente, perché TeleMeloni è e sempre sarà. Prendete DiMartedì, su La7. La puntata, c’è da dirlo, non è il massimo della freschezza. E anche i temi trattati hanno un retrogusto di strumentalizzazione.
L'opinionista di punta è Elsa Fornero. L’ex ministra in lacrime del governo Monti, quella degli esodati, per una sera molla la presa su Matteo Salvini e si concentra su Ignazio La Russa, colpevole di aver chiesto al conduttore di andare in pressing su Andrea Pucci per convincerlo a tornare sui suoi passi e salire sul palco dell’Ariston. «Mi aspetto magari una sorpresa. Ci sono tanti modi per ripagare l’ingiusta sofferenza e l’ingiusto obbligo di rinuncia che ha costretto Pucci a “gettare la spugna” - aveva detto il presidente del Senato -. Spetta al conduttore trovarne uno per far sì che la presenza riparatoria dell’artista sia comunque garantita». «Purtroppo ci stiamo abituando a tutto - ammonisce Fornero, in collegamento con Giovanni Floris - perché spesso succede che gli interventi delle più alte cariche dello Stato siano di questo livello, cioè molto basso.
Nicola Fratoianni, rivoluzionario riluttante: "Che fatica essere qui di domenica"
Bonelli vuole la rivoluzione. Come? Sì. La spalla di Fratoianni ha dichiarato che Avs, l’Alleanza Verdi Sin...C’è una mancanza di senso istituzionale, per cui ritornare a leggere i vecchi testi, le carte di preparazione della Costituzione, il linguaggio dei nostri padri e madri costituenti, questo dovrebbero fare. Ogni tanto si fanno dei ritiri - prosegue l’ex titolare del Welfare -, dovrebbero farli dedicandoli a una sana educazione istituzionale ed economico-finanziaria». Quindi tocca a Elisabetta Piccolotti, deputata di Alleanza Verdi Sinistra. Secondo l’onorevole la sortita di La Russa rivelerebbe il suo modo «superficiale e inadeguato» di ricoprire la seconda carica dello Stato: «La verità è che sono una classe dirigente cialtronesca in tanti suoi aspetti». Gran finale con Vittoria Baldino, deputata del Movimento 5 Stelle: «La Russa fa video su Pucci mentre viene bocciata la proposta di congedo paritario: ecco le priorità del governo di una donna». La noia, cantava Angelina Mango.




