Stefano De Martino è il prossimo conduttore del Festival di Sanremo. Di questa nuova avventura ha parlato durante la puntata de Le Iene andata in onda ieri 8 marzo: "Ho il vantaggio di avere un po' di tempo per preparare tutto, sarà un anno lungo e intenso, però sono molto contento. Un sogno? Certo, è come dire a un attore se gli piacerebbe vincere un oscar".
E ancora, ricordando gli esordi: "Quando sono arrivato ad Amici a 19 anni, già mi era cambiata la vita e andava bene così". E invece il successo in men che non si dica lo ha travolto: prima Affari Tuoi e ora la kermesse musicale. A riguardo, il volto di Rai 1 ammette: "Non ho una grande gavetta come i senatori della tv, a volte bisogna essere fortunati. Alessandro Cattelan? Non so quale sia la differenza, lo trovo molto in gamba, magari l'anno dopo il mio gli passerò il testimone".
Sanremo, tra Conti e De Martino un passaggio di testimone in diretta
Avete presente il detto “tanto tuonò che piovve”? Ecco, non c’entra nulla. Che il re dei pacchi...Da qui la conclusione: "Ho meno esperienza, più incoscienza rispetto ai predecessori. Potrebbe giocare a mio favore, come contro. Gli ascolti? Quel pensiero è paralizzante. I numeri devono essere un effetto collaterale, non è il primo pensiero ma è un metro di giudizio. Se gli ascolti vanno, vuol dire che si sta facendo qualcosa che va incontro al gusto del pubblico".




