Ha destato scalpore la vicenda di Ilario Esposito, guarda giurata che a Milano è stato sospeso dall'ATM, l'azienda di trasporti milanese, per essere intervenuto contro dei ragazzi ubriachi estraendo la pistola. Ora l'azienda lo vuole licenziare, ma Mario Giordano rilancia: "Dategli l'Ambrogino d'oro".
" C'era un gruppo di ragazze che ha chiesto in qualche modo aiuto con gli occhi e c'erano questi ragazzi un po' ubriachi, violenti, e lei è intervenuto, è successo questo?", domanda il conduttore di Fuori dal coro, su Rete 4, all'agente Esposito ospite in studio. "Corretto - conferma Esposito -, è proprio successo così, non abbiamo fatto altro che il nostro lavoro, quindi siamo intervenuti soccorrendo questo gruppo di otto ragazze che erano state molestate verbalmente da questo grupp. Erano un po' esagitati, avevano bottiglie, consumavano alcol e non potevano neanche farlo, quindi oltre a disturbare e importunare queste ragazze, consumavano anche alcool".
"Erano le 11 di sera, stazione Cadorna di Milano, una delle zone a rischio, lei che cosa fa in quel momento?", domanda Giordano. "In quel momento noi tranquillamente chiediamo al gruppo di abbandonare la vettura, i toni si alzano, partono le minacce di morte, ci troviamo sulla banchina, loro avevano in mano...", "Vi minacciano di morte?", "Sì, siamo stati minacciati".
Ilario Esposito, guarda giurata a Milano, è stato sospeso dall'ATM (azienda di trasporti) per essere intervenuto contro dei ragazzi ubriachi estraendo la pistola. Ora l'azienda lo vuole licenziare.#Fuoridalcoro pic.twitter.com/R3XB1BQIno
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A quel punto Esposito tira fuori la pistola "perché loro hanno brandito queste bottiglie verso di noi, quindi io ho fatto questo atto di deterrenza per far sì che loro mettessero giù queste bottiglie". La pistola, sottolinea, "l'ho messa al petto", senza puntarla contro il gruppo di molestatori. "Era verso il basso". "Quindi si è fermato, cioè non è successo niente - sottolinea Giordano -, uno dei rari casi in cui non è successo nulla, quindi lei ha evitato che succedesse qualcosa con il suo intervento, però l'ATM dice che ha violato il protocollo e quindi la vuole licenziare".
"Io gli darei una medaglia, io gli darei l'Ambrogino d'oro, ci vuole l'Ambrogino d'oro per uno che ha evitato una rissa - propone allora il giornalista -. Tutte le sere ci sono ammazzamenti, accoltellamenti e noi vogliamo licenziare chi ha evitato una risa. Ma viviamo in un mondo, non al contrario, in un mondo di pazzi".
L'ATM "ci dice in una lunga lettera che l'estrazione dell'arma è avvenuta disattendendo i protocolli, che per l'ATM la sicurezza è un valore prioritario e il rispetto dei protocolli. Il rispetto dei protocolli, cara ATM, non serve a una beata mazza, perché sull'ATM succede di tutto. Lo raccontiamo l'unica volta che non è successa una rissa. E' perché c'è un signore, questo signore, che ha infranto il protocollo senza far del male a nessuno. I protocolli, ma cosa siamo, schiavi dei protocolli? Buttate nel cesso quel protocollo lì. Dice l'ATM che c'è un video che dimostra un comportamento violento. Abbiamo detto, bene, dateci il video, le immagini non possono essere rese pubbliche. Vediamo le immagini di tutto, queste immagini qui l'ATM chissà perché non vuole rendere pubbliche".
"Io gli darei l'Ambrogino d'Oro!"
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Mario Giordano su Ilario Esposito, guardia giurata di Milano, sospeso dall'ATM (azienda di trasporti) per aver "infranto il protocollo" estraendo la pistola durante uno scontro con dei maranza violenti. pic.twitter.com/zpdR78YIFM




