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4 di Sera, Pucciarelli di Repubblica attacca Meloni: "Ginocchiere? Vittimismo della Calimero insultata"

giovedì 11 giugno 2026
4 di Sera, Pucciarelli di Repubblica attacca Meloni: "Ginocchiere? Vittimismo della Calimero insultata"

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La battuta terribile di Francesco Silvestri, che giovedì alla Camera dopo che Giorgia Meloni ha riferito in aula sul Consiglio europeo del 18 e 19 giugno prossimi ha descritto la premier "con le ginocchiere per stare più comoda" davanti a Donald Trump ha fatto esplodere Fratelli d'Italia e tutto il centrodestra, con Silvestri che si è difeso goffamente sostenendo di essersi riferito al governo e non al presidente del Consiglio (falso, si è rivolto direttamente a Meloni con tanto di termine "Lei", reiterato) per poi fare spallucce di fronte alle accuse di sessismo e volgarissimo doppio senso: "La malizia sta negli occhi di chi guarda". Il suo stesso leader Giuseppe Conte ha minimizzato, mentre dal Pd si registrano reazioni imbarazzate di molte protagoniste. 

Del caso si è ovviamente discusso anche in televisione. E Matteo Pucciarelli, firma di Repubblica, ospite di Francesco Vecchi a 4 di Sera, su Rete 4, da veemente accusatore del centrodestra si trasforma in tentennante difensore d'ufficio di Silvestri.

"Io premetto che sinceramente non avrei mai usato questa espressione, perché è fraintendibile. Chiaramente si parlava di rapporti con Israele e con gli Stati Uniti, il riferimento è al suddito che si inginocchia al sovrano, questo era il senso", spiega il giornalista che poi ribalta il quadro condannando, di fatto, la leader di Fratelli d'Italia. 

"Ci vedo però anche tanto vittimismo da parte del presidente Meloni, che appena ha l'occasione si trasforma e si racconta come la Calimero insultata. Chiaramente, ripeto, una battuta infelice ma il senso era chiaro. Non riesco davvero a immaginarmi che il senso potesse essere diverso". Forse, se a pronunciare quella frase fosse stato un deputato di FdI contro Elly Schlein, l'avrebbe immaginato molto più facilmente.

A strigliarlo ci pensa Paola De Micheli, esponente dem tra le poche a condannare l'eccesso verbale di Silvestri. In collegamento con 4 di Sera, sottolinea: "Non esiste una donna che abbia un minimo di esposizione pubblica o che abbia avuto degli incarchi non solo istituzionali, magari anche aziendali che purtroppo non abbia dovuto, diciamo, passare questo tipo di battutismo che è offensivo, è offensivo della nostra dignità di donne perché tutto quello che facciamo lo possiamo fare bene o male, ok? Ne abbiamo viste e sentite di tutti i colori e non ho visto tantissimi colleghi sperticarsi, diciamo, in solidarietà. Io invece sono molto dispiaciuta per la Meloni che peraltro avevo incontrato anche con una certa, diciamo, simpatia proprio il giorno prima alla Confcommercio e tra donne e mamme, diciamo così, avevamo fatto le nostre solite chiacchiere da donne che non meritano di essere trattate in questo modo.