"Accontentiamoci dei podi. È buona, ma non abbastanza". Davide Valsecchi fotografa così il momento della Ferrari nel corso dell'intervista rilasciata a Fanpage, analizzando una stagione che vede la Scuderia ancora lontana dalla continuità necessaria per impensierire davvero la Mercedes di Andrea Kimi Antonelli. L'ex pilota e oggi opinionista di F1 TV ritiene che il problema non sia una monoposto insufficiente, quanto piuttosto il livello espresso dalla concorrenza: "So che sulla carta Ferrari dovrebbe vincere, ma come spesso succede negli ultimi anni, anche quest'anno è piazzata ma non vincente. Fine della storia. È buona, ma non abbastanza. Ha trovato nella Mercedes un rivale insormontabile, soprattutto con Antonelli”.
Proprio Kimi, secondo il commentatore, avrebbe fatto bene a non partire subito dalla Ferrari: "Secondo me giusto così — dice — Guarda già la pressione che a volte ha Leclerc, nonostante abbia dimostrato di essere vincente in Formula 1. Pensa un pilota giovane italiano in Ferrari l'anno scorso, con una macchina che faceva pochi risultati. Avrebbe magari fatto una stagione pessima come quella di Hamilton e pensa cosa gli avrebbe fatto la stampa, i media e il pubblico". E ancora: "Siamo stati fortunati che sia andato in Mercedes — ribadisce — È vero, sono rivali, ma è sbocciato in un ambiente più sereno. Soprattutto Toto Wolff gli ha dato tranquillità e protezione quando ne aveva bisogno. In questo è stato un maestro".
Kimi Antonelli, lo sfregio di Toto Wolff: "Italiani, non fate casino"
Toto Wolff è orgoglioso di Kimi Antonelli come un papà lo è del proprio figlio. Il team principal d...La valutazione sulla Ferrari arriva dopo un altro weekend complicato per Charles Leclerc, reduce da un GP di Monaco segnato dai problemi ai freni e dall'incidente che ha compromesso il suo risultato, nonostante pochi giorni prima fosse arrivato il rinnovo di contratto con Maranello fino al 2029 incluso. Per Valsecchi, però, il monegasco merita attenuanti importanti: "Ha avuto due gare con difficoltà tecniche, diamogli gli stessi freni e, secondo me, da Barcellona ricomincerà ad andare più forte — ha aggiunto Valsecchi — A fine anno credo che starà davanti Leclerc".
Un giudizio che non cancella però quanto di buono sta mostrando Lewis Hamilton, ora secondo nel Mondiale Piloti: "Mi sorprende come stia andando forte Lewis — ha detto ancora il commentatore — So che Leclerc ha avuto inconvenienti tecnici, sfortune varie e forse scelte non perfette. Però, a prescindere da Leclerc, Hamilton nelle ultime due gare non è uscito sconfitto nella sfida interna: qualifiche e gara, è andato forte”. Secondo Valsecchi, il sette volte campione del mondo sembra aver ritrovato quella competitività che molti ritenevano smarrita dopo le difficoltà della scorsa stagione. "Quest'anno Hamilton è di nuovo un gran corridore. Errori quasi zero, sempre veloce anche nei confronti del compagno e degli altri. Mi sta piacendo un sacco l'atteggiamento e l'attitudine di Hamilton quest’anno".
L'analisi dell'ex campione GP2 — oggi Formula 2 — torna poi inevitabilmente su Antonelli, vero uomo del momento in Formula 1 dopo il quinto successo di fila, l'ultimo ottenuto a Monaco. Una vittoria che, secondo Valsecchi, ha mostrato qualcosa di ancora più importante della velocità: ”Poche volte ho visto vincere Montecarlo così. Da quando commento la Formula 1 è la vittoria più bella che ho visto lì, per sicurezza e per come è arrivata". A colpirlo è stata soprattutto la tranquillità mostrata dal giovane pilota Mercedes: "Potevano entrare le Safety Car, avrebbe vinto lo stesso. E poi scherzava via radio, sembrava parlare al bar. Questa cosa mi ha fatto paura”.
Intanto la F1 ha cambiato i motori per 2027 e 2028: l’anno prossimo sarà 58% propulsore a benzina e 42% elettrico, fra due 60-40%: "Queste storie mi hanno un po' stancato — ha concluso il commentatore — Per mesi hanno detto che si lamentavano solo i piloti che andavano piano o che non avevano la macchina per vincere. Verstappen non era stato l'unico a dire all'inizio che le macchine erano difficili. Li avevano attaccati tutti, poi continuano a proporre modifiche. Mettetevi d'accordo. Secondo me con i regolamenti hanno esagerato, si sono spinti troppo avanti. Troppe volte ci sono inconvenienti tecnici. Gli inconvenienti tecnici ci sono sempre stati in Formula 1, però se sei duro nelle dichiarazioni, poi mantieni la linea fino alla fine. Non che alla terza gara cambi e torni un po' indietro sulla ricarica".




