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Musica: la Scuola di Fiesole in Albania, nasce collaborazione con Tirana (2)

domenica 16 dicembre 2012
Musica: la Scuola di Fiesole in Albania, nasce collaborazione con Tirana (2)

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(Adnkronos) - Il progetto ha preso il suo avvio nell'ottobre del 2010 con masterclass tenute dai docenti della Scuola di Musica di Fiesole, e in particolare di quelli dell'Orchestra Giovanile Italiana che hanno selezionato alcuni dei migliori studenti di musica classica dell'Albania e dell'area balcanica, con i quali hanno lavorato nel corso di questi due anni al fine di creare una vera e propria orchestra sinfonica. E anche grazie all'appoggio del sindaco di Tirana Basha, il prossima anno si aprira' l'Accademia albanese di musica, dove cresceranno i giovani talenti balcanici. "La cultura fa da traino all'economia, va in avanscoperta e stringe rapporti nuovi - ha dichiarato stamani l'assessore regionale alla cultura Cristina Scaletti alla presentazione del progetto, cui ha partecipato anche Zamir Ndroqi, vice presidente del Consiglio Comunale di Tirana e delegato del Sindaco per il progetto Orsh-Ogi - Un nuovo modello che la Toscana ha scelto per rapportarsi all'Albania, un paese giovane, che ha voglia di cambiare, con un'eta' media molto bassa, che puo' crescere e svilupparsi anche grazie al nostro aiuto. Entriamo in questo paese attraverso la cultura e il linguaggio universale della musica, aiutiamo giovani talenti ad esprimersi ed esportiamo un modello culturale vincente. Per formare musicisti e professori. L'unione musicale e' stata un successo, ora c'e' il passaggio successivo. Il consolidamento e l'apertura di nuovi canali, economici e promozionali. L'interessamento di Confindustria lo dimostra. Un modello da ripetere perche' sta avendo successo". "L'operazione che stiamo realizzando in Albania deve essere l'inizio di quell'impegno didattico e formativo non piu' limitato ai confini territoriali del comprensorio fiorentino - ha aggiunto il sovrintendente della Scuola di Fiesole Lorenzo Cinatti - che ci fa guardare avanti pur continuando a mantenere fede al mandato ideale di Piero Farulli. Oggi non abbiamo semplicemente contribuito a formare un'orchestra giovanile, ma abbiamo gettato le basi per costituire uno dei modelli di riferimento per la formazione musicale in Albania. Se le istituzioni ci sosterranno, questo intervento potra' essere replicato in molti altri paesi che aspettano solo che l'Italia inizi finalmente ad esportare il bene piu' prezioso e richiesto che possiede: la sua cultura". (segue)