(Adnkronos/Cinematografo.it) - Alla regia debutta Simone Gandolfo, attore di cinema e di fiction (era Bartali a fianco di Favino nella fiction su Fausto Coppi), riproducendo esattamente il clima degli horror che piacciono agli adolescenti: dimostra di avere imparato bene la lezione degli specialisti americani e giapponesi, ma forse un po' di ironia non avrebbe nuociuto a una storia che sembra essere piu' un'antologia di richiami ad altri film che un percorso originale. Inoltre, la campagna piemontese in versione invernale e' piu' triste che inquietante, e anche questo non giova al film. Interprete principale Marta Gastini, gia' vista nel Dracula 3D di Dario Argento: nel suo percorso da Argento ad Argentero la ragazza sembra irriconoscibile, qui tutta dark e la' virginale vittima dei succhiatori di sangue. Argentero, insomma, esordisce con un film che sembra una dura sconfessione dei reality che lo hanno lanciato nel mondo dello spettacolo.




