(Adnkronos) - "Ho scelto di sostenere Aifvs perche' e' sconvolgente, numeri alla mano, venire a conoscenza di quante vite si spezzino lungo la strada. Non si puo' rimanere indifferenti a queste vere e proprie stragi - dichiara Mastrini - Le mie note hanno l'intento di spezzare il silenzio attorno a questo tema, ancora troppo poco discusso". Fly, e' un disco "giovane, decisamente meditativo, che puo' essere considerato una vera e propria integrazione a Terra!, che - a detta del Maestro -non e' stato messo in soffitta, anzi". Questo ultimo e' un disco facile da ascoltare, frutto della sempre impellente necessita' di Mastrini di comunicare quello che prova, le emozioni che scandagliano e scaldano la sua vita e il suo modo di vedere le cose. Del resto, il Maestro sta "attraversando un periodo in cui le continue scariche di adrenalina" lo portano ad una "creativita' improvvisa e sfrenata", dunque gli "viene facile, ringraziando Dio, scrivere". Fly introduce l'ascoltatore a temi profondi e meditativi, dal volo della fantasia di un impiegato nel bel mezzo della routine della vita quotidiana, a composizioni come 'Baba Yaga' che descrive invece una vecchia strega, fino ad arrivare a 'Nuvole', un quadro naturale del cielo anglosassone. Con 'L'aquilone', Mastrini si e' ispirato al film 'Il cacciatore di aquiloni', in 'Carezze' celebra tutti quei gesti d'affetto che riceviamo quotidianamente senza accorgercene, presi dalla frenesia della vita quotidiana; 'Nostalgia' ci porta un po' di saudade del Sud America, 'Fiori di Hong Kong' e' un tappeto sonoro a delle suggestive immagini girate in Asia, 'Senza respiro' e' un moto perpetuo, come fosse una corsa "disperata" verso una meta ancora sconosciuta.




