Roma, 28 dic. (Adnkronos) - Il Dipartimento per l'informazione e l'editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Rai e la Provincia Autonoma di Bolzano hanno firmato oggi la nuova convenzione triennale (2013-15) che prevede la realizzazione e la distribuzione di contenuti in lingua tedesca e ladina. Per la prima volta, si legge in una nota di Viale Mazzini, "l'accordo comprende anche la Provincia Autonoma di Bolzano che assumera' gli oneri connessi a servizi dello Stato senza trasferimento di funzioni statali. Infatti, al fine di dare attuazione a quanto previsto in materia di federalismo fiscale, in data 30 novembre 2009 e' stato sottoscritto a Milano un accordo tra lo Stato, le Province Autonome di Trento e di Bolzano e la Regione Trentino Alto-Adige/Sud Tirol per il coordinamento della finanza pubblica nell'ambito del processo di attuazione del federalismo fiscale". "In ossequio a quanto previsto dal punto 5 dell'Accordo di Milano, la Provincia Autonoma di Bolzano ha inteso assumere, nella misura massima di cui all'art. 79, comma 1, lettera c), dello Statuto, gli oneri riferiti alle trasmissioni radiofoniche e televisive in lingua tedesca e ladina. La nuova Convenzione consentira', tra l'altro, di aumentare le ore dedicate all'informazione televisiva in lingua ladina (da 39 a 100 ore annue), nonche' quelle dedicate all'informazione radiofonica tedesca (da 4.716 a 5.300 ore annue)". Il testo si basa sul principio della copertura completa dei costi sostenuti da Rai per l'espletamento dei servizi oggetto della Convenzione. Per garantire "un'offerta strutturata e costante di contenuti" e' stato firmato un accordo triennale che consente alla Rai di programmare al meglio il proprio lavoro. Infine, verra' costituita una specifica commissione paritetica tra Rai e Provincia Autonoma di Bolzano per "garantire l'attuazione del contratto".



