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Sotto pressione

Milan, presentazione Pioli. Boban gela la sala stampa: "Non fa piacere essere qui..."

9 Ottobre 2019

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Presentazione Pioli

"Non fa piacere essere qui. Un cambio di allenatore è una sconfitta per tutti. Ma bisogna andare avanti e abbiamo preso la decisione che crediamo sia giusta, così come lo pensavamo per Giampaolo. Faccio un in bocca al lupo a Stefano, che viene in una situazione difficile". Con queste parole, Zvonimir Boban ha aperto il suo intervento nella conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore del Milan Stefano Pioli.

Il CFO rossonero sente il peso della responsabilità delle scelte fatte finora, le quali potrebbero costargli la posizione nella classe dirigente del club di via Aldo Rossi insieme a Paolo Maldini e Frederic Massara. Le convinzioni sul valore della rosa ancora non sono state scalfite: "Non crediamo che questo Milan sia la miglior squadra del mondo, ma crediamo che sia più forte di quanto visto finora", però la mancanza di serenità del croato la si nota quando gli viene chiesto di Luciano Spalletti: "Non parlo di Spalletti. La nostra scelta è Pioli". Il perché non si è virato su un profilo più internazionale? Presto detto: "Abbiamo preferito uno che conoscesse il calcio italiano".

Sulla stessa falsa riga del suo collega, il dt Maldini manifesta la mancanza di tranquillità all'interno dell'ambiente rossonero: "Giocatori bloccati anche per la situazione che c'è intorno. Non è solo una questione di modulo". Quando gli è stato chiesto di Giampaolo, non si è tirato indietro dal rispondere: "Ho difeso Marco fin quando non abbiamo deciso di cambiare. La cosa è avvenuta rapidamente. Abbiamo ancora una stagione intera, sappiamo che si può dare una svolta. A volte è più facile far andare le cose piuttosto che avere il coraggio di cambiare". E ancora: "Volevamo un allenatore con dei concetti, ma la cosa non ha funzionato. Io credo sia una decisione difficile ma che ci fa capire che noi vogliamo essere protagonisti in questa stagione. Non possiamo considerarla persa già per risultati negativi ad inizio anno".

Boban e Maldini, insieme a Massara, con questa mossa, si sono giocati il tutto per tutto, anche se la proprietà americana non sembra molto convinta dal profilo di Pioli. Questa volta avranno ragione? Solo il tempo ce lo dirà.  

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Commenti all'articolo

  • Andi50

    09 Ottobre 2019 - 16:04

    L'unico che si salva lì in mezzo é Boban.

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