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Claudio Lotito contro Simone Inzaghi? "Lazio fuori dalla Champions, di chi è la colpa". Bordata

Stefano Boffa
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Il presidente della Lazio Claudio Lotito ha concesso una lunga intervista al Corriere dello Sport e, tra le tante cose, ha parlato soprattutto del controverso Lazio-Inter del 20 maggio 2018 che costò la Champions League ai biancocelesti. Il ricordo non è piacevole per l'imprenditore romano, ma sa già chi è il colpevole dello sfacelo: "Uno dei motivi è stato De Vrij, abbiamo perso quella partita per lui. Sarei dovuto intervenire. Io non l'avrei fatto giocare, abbiamo perso la partita per un suo errore". Oltre che col difensore olandese, che giocò quella partita cruciale già sapendo che a partire da luglio sarebbe stato un giocatore dell'Inter, Lotito se l'è presa anche con chi lo schierò in campo, l'allenatore Simone Inzaghi, accusato di scarsa lungimiranza: "Il problema è quando uno pensa di essere diventato un fenomeno e rischia di commettere degli errori. Nella vita una persona si prende dei rischi se competono solo alla sua persona e non se rischiano di coinvolgere tutto il collettivo. Io ho visto spesso quella partita, se tu noti già nel primo tempo c'era stato un errore del ragazzo che per fortuna l'Inter non riuscì a sfruttare. Quello era un campanello d'allarme. Lì il buonsenso avrebbe dovuto consigliare altro. È mancata umiltà in quella circostanza. Il danno l'ho pagato io in prima persona davanti alla gente. Io ho consentito questo, ho consentito di fare questi errori, ho avallato una scelta sbagliata non intervenendo". Leggi anche: Agguato al parco, proiettile gli trapassa la testa ucciso il capo ultrà della Lazio Insomma, ancora non è andata giù a Lotito quella sconfitta casalinga per 3-2, avvenuta, tra l'altro, in un contesto in cui la Lazio aveva a disposizione due risultati su tre per centrare l'ambito traguardo. Ci riproverà ancora quest'anno, ma stavolta non saranno ammessi fallimenti: "Nella vita ci sono dei diritti e dei doveri. Questa la stagione dei doveri, i diritti sono finiti. E i doveri si acquisiscono coi risultati, io ora voglio quelli. Chiaramente in funzione di quello che si ha".

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