Milano, 17 dic. (Adnkronos) - "La gravità, l'importanza, il numero degli episodi loro contestati, ne evidenzia la pericolosità e cioè vi è il concreto pericolo che contribuiscano ad ulteriori manipolazioni dei campionati in corso". E' quanto si legge nelle considerazioni conclusive che hanno portato il gip di Cremona Guido Salvini ad emettere quattro misure cautelari nell'inchiesta sul calcio scommesse. Rispetto al primo filone dell'inchiesta le due figure nuove che emergono sono quelle di Francesco Bazzani e di Salvatore Francesco Spadaro, due personaggi "chiave della presente indagine, due soggetti in una posizione tale da condizionare i più importanti accordi corruttivi che hanno avuto luogo soprattutto dal marzo al maggio 2011". I due, da quanto emerge dai tabulati telefonici, sono in contatto costante tra loro e concludono i loro 'affari' nella sede 'informale' costituita in albergo di Milano "dove si sono svolte le più complesse contrattazioni" dell'indagine. I loro rapporti "non sono soltanto con i calciatori, ma soprattutto con i dirigenti". (segue)




